INFORM - N. 101 - 25 maggio 2011


PREMI

Istituito il Premio “Giuseppe Gentili”

“Un’aquila per L’Aquila” esposta al Rettorato di Ancona

 

ANCONA - Istituito il Premio “Giuseppe Gentili” da assegnare a persone che si sono distinte per atti di solidarietà e di pace. Intitolato allo scultore maceratese, che ora vive a Camerino, il premio è stato fondato dall’Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco volontari, presieduta da Gino Gronchi, mentre il console Maurizio Marchetti Morganti è responsabile dell’Ufficio cerimoniale e protocollo.

Quest’anno il conferimento, nell’ambito della manifestazione di benemerenza “Pro vita restituta”, verrà assegnato alla memoria di Massimo La Sala, vigile del fuoco volontario al distaccamento di Bosconero, in provincia di Torino, deceduto a soli 26 anni nel 2010 in un incidente stradale con l’autobotte mentre con la squadra stava intervenendo per un’alluvione. Il premio conferito a Massimo Sala - la scultura “Cavaliere della pace” - verrà ritirato dal padre Giuseppe e dal fratello Francesco, tra l’altro anch’egli vigile del fuoco volontario.

 La cerimonia si terrà il 27 maggio, alle 17, alla sala del Palazzo del Rettorato dell’Università politecnica delle Marche di Ancona, alla presenza del sindaco Fiorello Gramillano, del rettore Marco Pacetti, dell’on. Carlo Ciccioli. Interverrà il colonnello Ludovico Chianese, comandante 15° stormo aereonautica militare di Cervia. Verranno premiate anche altre 21 persone, italiane e non, che si sono distinte per particolari comportamenti a salvaguardia della vita o per testimonianze di volontariato.

In occasione della cerimonia si avrà la possibilità di ammirare “Un’aquila per L’Aquila” di Giuseppe Gentili, in mostra dallo scorso 23 maggio al cortile del Palazzo del Rettorato.

In via del tutto eccezionale l’opera è giunta nel capoluogo marchigiano passando per il mar Adriatico, a bordo della motonave Ottobre Rosso XXIII del capitano Giuseppe Iannolo partendo dal porto di Civitanova Marche.

Tanta gente c’era ad attendere la scultura all’arrivo in porto e, in prima fila, il sindaco Fiorello Gramillano; il prefetto di Ancona, Paolo Orrei; l’ammiraglio Giovanni Pettorino, direttore marittimo delle Marche; il comandante della Polizia stradale Marche, Roberto Razzano; l’on. Carlo Ciccioli; l’on. Eraldo Isidori; il consigliere regionale Giancarlo D’Anna; il consigliere provinciale Lorenzo Rabini; il presidente della Copagri di Macerata e vice di quella marchigiana, Andrea Passacantando, nonché past president del Rotary Club di Tolentino; Gioele Centanni, produttore cinematografico; Maurizio Passarini, presidente Ambalt Marche; rappresentanti delle Forze dell’ordine, della Marina e della Guardia di Finanza. Un autentico corteo di personalità, ma anche di persone in qualche modo collegate al progetto. Erano presenti, inoltre, diversi pescatori con circa una quindicina di vongolaie.

Una volta sbarcata l’opera, i soci del Consorzio gestione vongole di Ancona hanno donato una somma di denaro all’Ambalt, l’Associazione malati bambini leucemici e tumori delle Marche.

Di seguito “Un’aquila per L’Aquila” è stata scortata da vigili urbani, militari della Capitaneria di porto, dai ragazzi delle squadre Rugby Falconara e Stamura Rugby Ancona fino al cortile del Palazzo del Rettorato dove è stata messa in mostra.

Evento del tutto eccezionale per un’opera, simbolo della città di L’Aquila ferita dal terremoto, che verrà battuta in un’asta benefica dopo un percorso espositivo tra Marche, Abruzzo ed altre regioni italiane. Il ricavato sarà devoluto per la ricostruzione del patrimonio artistico della città, in particolare a favore dell’Istituto Cinematografico “La Lanterna Magica” con vice presidente Goffredo Palmerini, scrittore e giornalista, che dell’Abruzzo è uno dei più impegnati ambasciatori nel mondo. 

E, così, dopo il successo delle precedenti tappe espositive, “Un’aquila per L’Aquila” è in mostra in Ancona fino al prossimo 18 giugno. Tutti si sono complimentati con lo scultore per la meravigliosa opera realizzata e per lo scopo benefico che vuole raggiungere. La scultura viene esposta per promuovere un’iniziativa dell’Ambalt a carattere sociale e di solidarietà, a sostegno della popolazione dell’Aquila colpita dal terremoto il 6 aprile 2009. L’iniziativa, per il valore culturale e sociale che la caratterizza, gode del patrocinio dei Beni Culturali. L’ideazione  è di “Arte per le Marche”. (Carla Passacantando/Inform)


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