PREMI
Istituito il Premio “Giuseppe Gentili”
“Un’aquila per L’Aquila” esposta al Rettorato
di Ancona
ANCONA - Istituito il Premio “Giuseppe Gentili” da assegnare
a persone che si sono distinte per atti di solidarietà e di pace. Intitolato
allo scultore maceratese, che ora vive a Camerino, il premio è stato fondato
dall’Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco volontari, presieduta da
Gino Gronchi, mentre il console Maurizio Marchetti
Morganti è responsabile dell’Ufficio cerimoniale
e protocollo.
Quest’anno il conferimento, nell’ambito della manifestazione
di benemerenza “Pro vita restituta”, verrà assegnato
alla memoria di Massimo
La cerimonia si terrà il 27 maggio, alle 17, alla sala
del Palazzo del Rettorato dell’Università politecnica
delle Marche di Ancona, alla presenza del sindaco Fiorello Gramillano,
del rettore Marco Pacetti, dell’on. Carlo Ciccioli.
Interverrà il colonnello Ludovico Chianese, comandante
15° stormo aereonautica militare di Cervia. Verranno premiate anche altre
21 persone, italiane e non, che si sono distinte per particolari comportamenti
a salvaguardia della vita o per testimonianze di volontariato.
In occasione della cerimonia si avrà la possibilità di ammirare
“Un’aquila per L’Aquila” di Giuseppe Gentili, in mostra dallo scorso 23 maggio
al cortile del Palazzo del Rettorato.
In via del tutto eccezionale l’opera è giunta nel capoluogo
marchigiano passando per il mar Adriatico, a bordo della motonave Ottobre
Rosso XXIII del capitano Giuseppe Iannolo partendo
dal porto di Civitanova Marche.
Tanta gente c’era ad attendere la scultura all’arrivo in porto
e, in prima fila, il sindaco Fiorello Gramillano;
il prefetto di Ancona, Paolo Orrei; l’ammiraglio
Giovanni Pettorino, direttore marittimo delle Marche;
il comandante della Polizia stradale Marche, Roberto Razzano;
l’on. Carlo Ciccioli; l’on. Eraldo Isidori; il consigliere
regionale Giancarlo D’Anna; il consigliere provinciale Lorenzo Rabini; il presidente della Copagri
di Macerata e vice di quella marchigiana, Andrea Passacantando,
nonché past president
del Rotary Club di Tolentino; Gioele Centanni,
produttore cinematografico; Maurizio Passarini,
presidente Ambalt Marche; rappresentanti delle Forze
dell’ordine, della Marina e della Guardia di Finanza. Un autentico corteo
di personalità, ma anche di persone in qualche modo collegate al progetto.
Erano presenti, inoltre, diversi pescatori con circa una quindicina di vongolaie.
Una volta sbarcata l’opera, i soci del Consorzio gestione
vongole di Ancona hanno donato una somma di denaro all’Ambalt,
l’Associazione malati bambini leucemici e tumori delle Marche.
Di seguito “Un’aquila per L’Aquila” è stata scortata da vigili
urbani, militari della Capitaneria di porto, dai ragazzi delle squadre Rugby
Falconara e Stamura Rugby Ancona fino al cortile
del Palazzo del Rettorato dove è stata messa in mostra.
Evento del tutto eccezionale per un’opera, simbolo della città
di L’Aquila ferita dal terremoto, che verrà battuta in un’asta benefica dopo
un percorso espositivo tra Marche, Abruzzo ed altre regioni italiane. Il ricavato
sarà devoluto per la ricostruzione del patrimonio artistico della città, in
particolare a favore dell’Istituto Cinematografico “
E, così, dopo il successo delle precedenti tappe espositive,
“Un’aquila per L’Aquila” è in mostra in Ancona fino al prossimo 18 giugno.
Tutti si sono complimentati con lo scultore per la meravigliosa opera realizzata
e per lo scopo benefico che vuole raggiungere. La scultura viene esposta per
promuovere un’iniziativa dell’Ambalt a carattere
sociale e di solidarietà, a sostegno della popolazione dell’Aquila colpita
dal terremoto il 6 aprile 2009. L’iniziativa, per il valore culturale e sociale
che la caratterizza, gode del patrocinio dei Beni Culturali. L’ideazione
è di “Arte per le Marche”. (Carla Passacantando/