I 150
ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA
Ciclo di conferenze a Torino, Roma e Napoli promosso dal Ministero
degli Esteri
Il ruolo della diplomazia nella vicenda nazionale
ROMA - Per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Ministero degli Esteri ha promosso un ciclo di Conferenze internazionali in città simbolo del nostro percorso unitario - Torino, Roma e Napoli - incentrato sull’analisi della funzione diplomatica nella storia del Paese. Con l’obiettivo di “ricostruire, retrospettivamente, il ruolo della diplomazia nella costruzione della vicenda unitaria e di approfondire, prospetticamente, i compiti e le sfide che riguardano la funzione diplomatica nel mutevole contesto globale”.
Il ciclo di conferenze è suddiviso in tre diversi “momenti”
, dedicati al ruolo della diplomazia nella fase post-unitaria (la diplomazia
dell’unificazione); al delicato periodo post-bellico (la diplomazia
dell’integrazione); alla diplomazia del presente e del futuro (la diplomazia
della globalizzazione).
Il primo e il secondo evento – rispettivamente a Torino (25
maggio) e Roma (13 ottobre) – sono dedicati al ruolo della diplomazia
italiana in determinati momenti “topici” della vicenda nazionale (fase post-risorgimentale,
fase post-bellica). Il terzo – che si terrà a Napoli (1° ottobre) – sarà
dedicato alle sfide che attendono la nostra diplomazia nel complesso panorama
consegnatoci dalla fine della guerra fredda e dall’impetuoso sviluppo degli
scambi e delle comunicazioni a livello mondiale, focalizzandosi sul suo ruolo
presente e futuro nella vita del Paese, con particolare riferimento ai contesti
di crisi, intesa sia in senso “securitario” classico
(conflitti, operazioni di peace-making, peace-keeping
e peace-building), sia in un’accezione più vasta
di crisi “sistemiche” (tensioni “identitarie”, instabilità
socio-economica e finanziaria).
Sotto il profilo organizzativo, sono coinvolti il mondo
accademico e quello della ricerca, “così da poter garantire non solo un’adeguata
base storico-scientifica all’evento, ma anche l’apporto di punti di vista
esterni alla struttura dell’Amministrazione”. Segnatamente, collaborano all’organizzazione
degli eventi l’Ispi (Torino), lo Iai
(Roma) e