INFORM - N. 101 - 25 maggio 2011


I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA

Ciclo di conferenze a Torino, Roma e Napoli promosso dal Ministero degli Esteri

Il ruolo della diplomazia nella vicenda nazionale

 

ROMA - Per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Ministero degli Esteri ha promosso un  ciclo di Conferenze internazionali in città simbolo del nostro percorso unitario - Torino, Roma e Napoli - incentrato sull’analisi della funzione diplomatica nella storia del Paese. Con l’obiettivo di “ricostruire, retrospettivamente, il ruolo della diplomazia nella costruzione della vicenda unitaria e di approfondire, prospetticamente, i compiti e le sfide che riguardano la funzione diplomatica nel mutevole contesto globale”.

Il ciclo di conferenze è suddiviso in tre diversi “momenti” , dedicati al ruolo della diplomazia nella fase post-unitaria (la diplomazia dell’unificazione);  al delicato periodo post-bellico (la diplomazia dell’integrazione);  alla diplomazia del presente e del futuro (la diplomazia della globalizzazione).

Il primo e il secondo evento – rispettivamente a Torino (25 maggio) e Roma (13 ottobre) – sono dedicati al ruolo della diplomazia italiana in determinati momenti “topici” della vicenda nazionale (fase post-risorgimentale, fase post-bellica). Il terzo – che si terrà a Napoli (1° ottobre) – sarà dedicato alle sfide che attendono la nostra diplomazia nel complesso panorama consegnatoci dalla fine della guerra fredda e dall’impetuoso sviluppo degli scambi e delle comunicazioni a livello mondiale, focalizzandosi sul suo ruolo presente e futuro nella vita del Paese, con particolare riferimento ai contesti di crisi, intesa sia in senso “securitario” classico (conflitti, operazioni di peace-making, peace-keeping e peace-building), sia in un’accezione più vasta di crisi “sistemiche” (tensioni “identitarie”, instabilità socio-economica e finanziaria).

Sotto il profilo organizzativo, sono coinvolti il mondo accademico e quello della ricerca, “così da poter garantire non solo un’adeguata base storico-scientifica all’evento, ma anche l’apporto di punti di vista esterni alla struttura dell’Amministrazione”. Segnatamente, collaborano all’organizzazione degli eventi l’Ispi (Torino), lo Iai (Roma) e la Fondazione Mezzogiorno Europa (Napoli). Attivo coinvolgimento anche di realtà accademiche:Università degli Studi di Torino, Università Luiss e Università Orientale di Napoli.(Inform)

 


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