SENATO DELLA REPUBBLICA
Parere favorevole della Commissione Esteri
al decreto ministeriale sui contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni
ed altri organismi
Chiesto per
ROMA -
Nel corso del dibattito il presidente della Commissione Lamberto Dini ha detto di ritenere indispensabile che l'esecutivo proceda con celerità - e, in particolare, entro la ripresa dei lavori parlamentari dopo la sospensione estiva - alla predisposizione di un disegno di legge di riordino del settore del finanziamento degli enti internazionalistici secondo i criteri già individuati nel parere dello scorso anno e ribaditi quest’anno, riservandosi di formulare un auspicio in tal senso in sede di trasmissione del parere al ministro degli Esteri.
Accolto dal relatore Giampaolo Bettamio (Pdl) il suggerimento del senatore Massimo Livi Bacci (Pd) di enucleare dalle osservazioni la posizione della Società Dante Alighieri, evidenziandone la specificità nella funzione di promozione della cultura e della lingua italiana all'estero.
Qui di seguito il testo del parere espresso
dalla Commissione Esteri del Senato.
La 3a Commissione, esaminato lo schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero degli Affari Esteri per l'anno 2011, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi;
preso atto positivamente della avvenuta presentazione preventiva alle Camere dello schema di riparto;
valutata la sostanziale equivalenza dello stanziamento complessivo destinato al capitolo 1163 - pari a euro 2.213.000 - rispetto allo scorso anno, pur con una lieve decurtazione pari a circa il 2 per cento che si è ripercossa sui soli contributi straordinari a progetto;
considerata l'equivalenza rispetto allo scorso anno delle somme destinate ai singoli enti - di ammontare totale pari a euro 560.000 - in quanto applicazione della tabella relativa agli enti a carattere internazionalistico ammessi al contributo annuale ordinario dello Stato per il triennio 2010-2012;
richiamato l'approfondimento effettuato da parte delle Commissioni Affari Esteri dei due rami del Parlamento in occasione dell'esame, concluso con l'espressione del parere il 23 novembre 2010, della tabella triennale con lo svolgimento di audizioni che hanno coinvolto tanto gli enti beneficiari quanto gli enti non beneficiari;
rilevato altresì che in tale ultima occasione erano stati formulati precisi auspici di predisposizione di una modifica legislativa del sistema di individuazione e di riparto degli stanziamenti per gli enti che svolgono attività di ricerca in ambito internazionalistico;
preso atto del mancato avvio di una attività di riforma in tal senso, e del correlativo rischio di una dispersione di risorse.
In considerazione di quanto riferito da parte del rappresentante del Governo rispetto alla preoccupante situazione di dissesto finanziario in cui da anni versa l'ISIAO, che risulta superabile esclusivamente con l'adozione di provvedimenti organici di ristrutturazione, anche al fine di consentire il finanziamento delle attività istituzionali esclusivamente con risorse finalizzate, riducendo la discrezionalità amministrativa di utilizzo
esprime parere favorevole con le seguenti
osservazioni:
si ribadisce l'urgenza di procedere ad una novella legislativa ispirata ai seguenti criteri:
a) riconoscimento della qualifica di ente internazionalistico indipendentemente dalla contribuzione finanziaria;
b) abrogazione della tabella dei contributi ordinari;
c) introduzione anche di meccanismi indipendenti che consentano una valutazione più attenta e sistematica delle capacità dei vari enti sulla base delle attività e dei bilanci degli ultimi anni;
d) sulla base della valutazione di cui al punto c) introduzione dei contributi a programmi pluriennali di servizi aventi carattere continuativo per l’intero periodo, da sottoporsi al previo parere parlamentare, ferma restando al loro interno una percentuale fissa da destinarsi, sul modello europeo, alle spese amministrative;
e) contenimento delle duplicazioni e promozione di sinergie tra enti affini;
f) precisazione e puntualizzazione delle finalità dei contributi a progetto esclusivamente per la ricerca e la formazione, in via prioritaria (pari ai ¾ della dotazione), e quindi per la comunicazione e la pubblicazione a mezzo stampa e on line;
g) individuazione di una cornice legislativa e di una posta in bilancio più adeguata per la Società Dante Alighieri prevedendone un trattamento a parte in ragione del suo specifico ruolo di essenziale strumento di promozione della cultura e della lingua italiana all'estero;
h) individuazione delle cornici legislative e delle poste di bilancio più adeguate per l’UNIDROIT e l’Istituto internazionale di diritto umanitario, prevedendone un trattamento a parte in ragione delle rispettive specificità;
i) per quanto concerne l'ISIAO, adozione di provvedimenti organici di ristrutturazione, che consentano il finanziamento delle attività istituzionali esclusivamente con risorse finalizzate.