INFORM - N. 101 - 25 maggio 2011


I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA

Aperto dall’ambasciatore Scarante

Convegno a Istanbul sul periodo storico del Risorgimento italiano

 

ISTANBUL - Nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, l'ambasciatore d’Italia a Ankara Gianpaolo Scarante ha aperto ad Istanbul i lavori di un convegno che ha analizzato con accenti originali il periodo storico del nostro Risorgimento. L'iniziativa si inserisce tra gli oltre dieci eventi promossi sinora dalla nostra ambasciata nell'ambito delle celebrazioni dedicate all'importante anniversario.

Vari sono stati gli argomenti trattati dai relatori: Giuseppe Monsagrati, ordinario di storia contemporanea presso l'Università La Sapienza di Roma; Sinan Kunerlap, storico ed editore; Sandro Cappelletto, scrittore e storico della musica, direttore artistico dell'Accademia Filarmonica di Roma; Gianfranco Perulli, professore di diritto amministrativo ed urbanistico presso la facoltà di Architettura Iuav di Venezia e Gherardo Avogadro, storico dell'arte e architetto specializzato in restauro e conservazione dei beni artistici.

Introdotti dalla dottoressa Gabriella Fortunato direttore dell'Istituto italiano di Cultura ad Istanbul e dal console generale ad Istanbul Gianluca Alberini, gli interventi dei relatori hanno illustrato alcuni aspetti originali del periodo del Risorgimento italiano: Monsagrati ha analizzato il peso che l'unificazione della penisola ha avuto sulla rottura degli equilibri continentali stabiliti dal Congresso di Vienna per tutti gli Imperi europei, compreso quello ottomano; Sinan Kuneralp ha illustrato le analisi della diplomazia ottomana sul nostro Risorgimento, resa inquieta dal processo di unificazione italiano per i potenziali pericoli sui propri equilibri interni, attraverso i rapporti che i suoi rappresentanti a Torino e Napoli inviavano a Istanbul.

Gianfranco Perulli attraverso l'analisi giuridica dello Statuto Albertino ha individuato i germi del futuro rapporto tra politica e pubblica amministrazione ed i suoi riflessi sulla Costituzione del 1948. La musica come elemento importante dell'unità d'Italia con Giuseppe Verdi figura centrale e catalizzatore dello spirito della nazione attraverso i brani corali delle sue opere è stata presentata da Sandro Cappelletto. l'evoluzione delle leggi e del pensiero sulla tutela del patrimonio culturale italiano dagli stati preunitari al giorno d'oggi è stato infine il tema trattato da Gherardo Avogadro. (Inform)

 


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