ITALIA-PAKISTAN
L’ambasciatore Prati a Lahore per il rilancio
della cooperazione economica
ROMA - Italia e Pakistan sondano le possibilità di incrementare la cooperazione economica. L’ambasciatore a Islamabad Vincenzo Prati ha svolto una missione a Lahore, per dare avvio alle celebrazioni per il 2 giugno, nel 150esimo dell'Unità nazionale, e con l’occasione ha svolto una serie di incontri per rilanciare la collaborazione economica tra il Pakistan e l'Italia ed in particolare con il Punjab, la regione più competitiva ed economicamente avanzata del Paese. Concordata una visita in Italia nel prossimo autunno di una delegazione imprenditoriale sia a Roma che a Milano.
In questa regione
del Pakistan - spiega
Il Punjab è la
provincia più popolosa del Pakistan con 93 milioni di abitanti, di cui una altissima
percentuale al di sotto dei 30 anni. Con un PIL (in PPP) di 276 miliardi di
rupie (circa 20 miliardi di euro), produce il 60 percento dell'economia del
Paese e beneficia di una "business Community" locale attiva, dinamica
e molto aperta ad investimenti esteri ed alle partnership con operatori stranieri,
oltre ad un buona rete di infrastrutture (aeroporti, rete viaria, etc.) e mano
d'opera qualificata a basso costo.
L'Italia e' presente da tempo in Punjab, soprattutto come mercato di sbocco per macchinari oltre che nel settore agricolo, farmaceutico (Angelini), del tessile e delle calzature (il Gruppo Bata ha da anni un impianto di produzione non lontano da Lahore).
Significativo
il recente ritorno in Pakistan dopo oltre 40 anni della Piaggio, con una joint
venture con il Gruppo locale Ravi.
Con i dirigenti
del Punjab Board of Investment and Trade - PBIT (la locale agenzia di promozione
degli investimenti e del commercio estero), l’ambasciatore Prati ha altresì
discusso della possibilità di organizzare una visita da parte di una delegazione
di imprenditori locali in Italia, che potrebbe realizzarsi in autunno e vedere
due tappe: Roma e Milano con incontri "b2b", oltre che qualche appuntamento
istituzionale. (