PARTITI
Luciano Neri (Pd) sull’approvazione al Senato del disegno
di legge Tofani
“Il progetto di legge ha come unico effetto quello di
colpire i nostri connazionali all’estero e il Sistema Italia nel mondo”
ROMA- “La proposta di legge approvata con un lieve scarto dalla destra al Senato e tesa a cancellare gli organismi di rappresentanza dell’emigrazione italiana, è solo un altro capitolo della guerra scatenata da Pdl e Lega contro gli italiani nel mondo. Una guerra che perderanno. Il progetto di legge non andrà da nessuna parte” Lo afferma in una nota Luciano Neri, consigliere del Cgie e componente del Coordinamento Circoscrizione Estero del Pd, in merito al via libera dell’Aula del Senato alla proposta di riforma Tofani dei Comites e del Cgie.
Secondo Neri il progetto di legge presentato come riforma “è in realtà teso proprio ad impedire qualsiasi riforma, a mantenere inalterati i costosi privilegi di una burocrazia improduttiva e di un’archeologia amministrativa che non è più in grado di capire né di valorizzare un mondo dell’emigrazione italiana, una realtà plurale e ricca che qualsiasi nazione e qualsiasi gruppo dirigente, lungimirante, utilizzerebbe positivamente come strumento di competizione culturale ed economico-commerciale a livello internazionale. Il progetto di legge – prosegue Neri - è finalizzato a colpire la rappresentanza istituzionale degli italiani nel mondo, i patronati e l’insieme dell’associazionismo. Organismi che in questi mesi sono stati gli unici ad avanzare reali proposte di riforma. E’ attraverso la valorizzazione di questi organismi, dotandoli di maggiori risorse e responsabilità, che passa qualsiasi progetto di riforma, non il contrario”.
Per Neri tutto
questo consente comunque agli italiani all’estero di prendere le distanze da
chi ha appoggiato la riforma, tra gli altri il sottosegretario Mantica e il
senatore Firrarello. “Un ringraziamento, - conclude Neri - invece va a tutti
quei senatori che hanno rappresentato le richieste e le aspirazioni delle nostre
collettività all’estero e che hanno votato contro un progetto di legge che ha
come unico effetto quello di colpire i nostri connazionali all’estero e il Sistema
Italia nel mondo”. (