ITALIANI ALL’ESTERO
Insediato il Comitato tecnico scientifico del Centro
Nel Castello di Lagopesole
il Centro dei lucani nel mondo “Nino Calice”
Giunta della Basilicata conferma la sede:
soddisfatto il sindaco di Avigliano
AVIGLIANO – Insediato il Comitato tecnico
scientifico del “Centro dei Lucani nel mondo”, intitolato a Nino Calice (scomparso
nel 1997; fu fra i protagonisti della vita sociale e politica in Basilicata)
nel corso di un incontro presso
“Esprimiamo grande soddisfazione per
l’avvio ufficiale delle attività del Centro dei lucani nel mondo Nino Calice
e per la scelta della Giunta De Filippo di confermare il Castello di Lagopesole quale sede del Centro di informazione e documentazione
sull’emigrazione”. Lo afferma in un comunicato il sindaco di Avigliano Vito
Summa.
Con l’insediamento del Comitato tecnico scientifico
- prosegue la nota del Comune - prende il via un progetto ambizioso attraverso
cui promuovere la nascita di un museo della memoria sull’emigrazione, una
sorta di Ellis Island lucana dove ricomporre le
numerose tracce disseminate in questi anni di storia recente, lavorando al
recupero ed alla catalogazione di immagini, documenti, filmati e cimeli sull’emigrazione
lucana.
Un luogo fisico capace di diventare rapidamente
un polo di riferimento per le tante associazioni di lucani, una rete solida
e vitale che merita di essere adeguatamente promossa per la ricchezza di valori,
tradizioni, competenze che è capace di esprimere, in termini cultuali, economici
e di sistema di relazioni.
Si tratta di un altro importante tassello
nel percorso di valorizzazione del maniero Federiciano che grazie al contributo
determinante della Regione Basilicata vedrà il Castello di Lagopesole
al centro di importanti iniziative a partire dall’evento museale “Il Mondo
di Federico”, curato da Cinecittà sulla storia di Federico II di Svevia, al
ripristino del Lago di Piano del Conte, i cui lavori sono stati affidati proprio
in questi giorni e del Centro di documentazione sull’emigrazione intitolato
ad un intellettuale acuto e brillante, Nino Calice, che completa ed arricchisce
l’offerta culturale e la capacità di attrazione per l’intero territorio.
“Finalmente – sottolinea Summa - si concretizzano
una serie di interventi ai quali si è lavorato negli anni scorsi e che candidano
il Castello di Lagopesole a diventare uno dei principali
attrattori culturali e museali della Regione. Ospitare anche la sede del Centro
dei lucani nel mondo è motivo di grande orgoglio per l’intera comunità aviglianese
e costituisce una opportunità irripetibile attraverso cui ricomporre l’identità
lucana, la storia di uomini e donne in fuga dalla miseria ma rimasti intimamente
legati alle tradizioni e ai valori più profondi della lucanità.
Lo studio del processo di integrazione, il
contributo offerto alla crescita dei paesi che li hanno ospitati, lo scambio
reciproco di esperienze ed il supporto a iniziative formative contribuirà
a rinsaldare la vicinanza ed il senso di appartenenza dei tanti lucani all’estero,
mantenendo viva la memoria su una vicenda, quella della emigrazione, che per
lungo tempo ha segnato la storia della nostra regione e che, purtroppo, ritorna
a farsi minacciosa”. (