I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA
Giovani artisti italiani e olandesi a L’Aja
ROMA Grande successo per il concerto organizzato per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità Italia e realizzato presso la sede de L'Aja dell'EPO (European Patent Office), il 12 maggio scorso. L'occasione è stata studiata anche per rafforzare le relazioni con i numerosi professionisti italiani che operano preso l'EPO e per porre le basi per sviluppare future iniziative promozionali per il Sistema Paese per promuovere il comparto delle tecnologie e la capacità d'innovazione del nostro sistema industriale.
L'iniziativa è stata curata dalla sezione musicale del "Club Italia" costituito all'interno dell'EPO, e prevedeva un programma di brani musicali e vocali di compositori italiani, o fortemente ispirati dalla tradizione musicale italiana, che hanno preceduto, accompagnato e seguito il Risorgimento, eseguiti da giovani artisti italiani e olandesi.
Il concerto ha
avuto particolare rilievo in quanto - segnala
L’ambasciatore Giordano ha da parte sua ricordato le principali tappe risorgimentali, inquadrandole nel loro contesto storico nazionale ed internazionale, e gli aspetti, positivi e non, dell'evoluzione dello stato unitario, prima monarchico e poi repubblicano fino ai nostri giorni. Ho poi concluso lanciando la proposta di organizzare nella seconda parte dell'anno, sempre in ambito EPO, una mostra che prenda spunto dai primi storici "brevetti italiani" (fra cui quello registrato da Galilei nel 1604 nella Repubblica di Venezia "Privilegio per la costruzione di una Macchina da alzar acqua", di particolare interesse per i Paesi Bassi) e che sia centrata sulla capacità innovativa del Sistema Paese Italia nel presente, in tempi in cui gli investimenti in ricerca e sviluppo non possono certamente beneficiare di una fase positiva del ciclo economico, senza che tuttavia le statistiche sui brevetti presentati da italiani siano particolarmente in sofferenza. (Inform)