UNIONE EUROPEA
Aperta sede di rappresentanza Ue a Bengasi
ROMA - L’Unione Europea ha aperto una propria sede di rappresentanza a Bengasi. L’ufficio è stato inaugurato dall’alto rappresentante per la politica estera Catherine Ashton, che ha promesso al presidente del Consiglio Nazionale di Transizione, Moustapha Abdel Jalil, il sostegno europeo "fino a quando i libici lo vorranno", in particolare nei settori della sicurezza, dell'economia, della sanità, dell'educazione e della società civile.
E di Libia l’Europa
discute anche oggi - spiega la Farnesina - al Consiglio dei ministri degli Esteri
a Bruxelles, per fare il punto sull’assistenza nel breve, medio e lungo periodo,
guardando anche alla situazione umanitaria. L’Italia su questo fronte si è impegnata
sin dall’inizio della crisi. Oggi, ad esempio, è previsto il rientro a Bengasi
di diciannove feriti libici che sono stati curati a Roma, all'ospedale San Camillo-Forlanini,
nell'ambito di un progetto del MAE. Nella missione, alla quale parteciperà anche
il direttore generale del San Camillo-Forlanini, Aldo Morrone, oltre a portare
a casa i guariti, si caricheranno altri feriti e i due medici italiani rimasti
in Libia per due settimane, a cui daranno il cambio altri operatori dell'ospedale
romano. (