CGIE
Approvato Odg Pozzetti sulle questioni
fiscali dei lavoratori frontalieri
TORINO - L’Assemblea plenaria del Cgie, a conclusione dei lavori ha approvato, all’unanimità dei votanti e con 5 astenuti dal voto, l’ordine del giorno presentato da Claudio Pozzetti concernente le questioni fiscali dei lavoratori frontalieri.
Qui di seguito il testo dell’ordine del giorno.
Il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, sulla questione fiscale delle lavoratrici e dei lavoratori italiani "frontalieri" in Paesi nei quali, non essendo vigente una convenzione bilaterale con l'Italia in materia di IRPEF (per evitare la c.d. "Doppia imposizione"), si applica ai frontalieri il regime fiscale italiano, approva il seguente
ORDINE DEL GIORNO
a) considerando che la legge 27 dicembre 2002, n. 289, articolo 2, collegata al bilancio dello Stato per l'esercizio 2003, prorogata con leggi successive al 2011, dispone che "i redditi da lavoro dipendente, prestato in via continuativa e come da oggetto esclusivo del rapporto all'estero, in zone di frontiera e in altri Stati limitrofi, da soggetti residenti nello Stato, concorrono a formare il reddito complessivo per l'importo eccedente 8.000 euro";
b) che la norma citata è giustificata dalla interazione tra tributi sociali versati al Paese di accoglienza e i tributi fiscali versati al Paese di residenza, secondo il principio di "capacità contributiva" e di "imposizione concorrente";
CHIEDE
al Ministro dell'Economia e Finanze di proporre, con un'apposita, specifica legge ordinaria, l'introduzione nel TUIR della franchigia, indicizzata al costo della vita;
IMPEGNA
i Parlamentari presenti, di maggioranza e di opposizione, ad assumere tutte le opportune iniziative per realizzare tale obiettivo, costruendo la più ampia convergenza di Senatori, Deputati e più in generale dei rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche, economiche e sociali.
Torino, 20 maggio 2011