INFORM - N. 98 - 20 maggio 2011


QUIRINALE

60° anniversario del Nato Defense College

Napolitano: “La Nato ha evitato massacri in Libia”

 

ROMA - La NATO “è riuscita a prevenire dure repressioni e massacri di civili” in Libia. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano intervenendo a Roma al sessantesimo anniversario del Nato Defense College, dove ha incontrato il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen. Alla cerimonia, lieutenant general Wolf-Dieter Loeser, comandante della Nato Defense College, l'ammiraglio Giampaolo Di Paola, chairman Military Commitee, di Ignazio La Russa, ministro della Difesa, Franco Frattini, ministro degli Affari Esteri, e Anders Fogh Rasmussen, segretario generale della Nato.

Il presidente Napolitano ha ringraziato il segretario generale Nato Rasmussen per il compito "difficile, complesso e delicato" che l'Alleanza sta svolgendo in Libia "a causa della situazione sul terreno e dei limiti fissati dalla risoluzione 1973 che la Nato deve rispettare". "Tuttavia - ha spiegato - è riuscita a prevenire dure repressioni e massacri di civili. Sono fiducioso - ha detto - che con pazienza e tenacia la legittimità internazionale prevarrà in Libia". Il presidente Napolitano ha poi ricordato che l’Italia "è orgogliosa di partecipare pienamente alle operazioni della Nato in Libia". E lo stesso Rasmussen ha ringraziato l’Italia per il proprio contributo alle operazioni “sin dal loro inizio e ancora di più perché consapevoli della dimensione storica".

"I recenti avvenimenti costringono la Nato a guardare verso Sud, da dove vengono le nuove sfide alla sicurezza di tutti in modo crescente", ha poi detto Napolitano, sottolineando che "nessuno aveva previsto i recenti eventi nel Mediterraneo e i profondi cambiamenti nel mondo arabo. Siamo testimoni di un punto di svolta in una regione che è il nostro immediato vicino, ai nostri confini, e senza dubbio lo dico parlando della Nato e dell'Unione Europea insieme".

Lo stesso concetto è stato ribadito dal ministro Franco Frattini, secondo cui "il vento che soffia dal Nord Africa e verso il Medio Oriente merita il nostro convinto sostegno". Frattini ha sottolineato come riunirsi per festeggiare i 60 anni di vita del Collegio di Difesa della Nato, che ha plasmato generazioni di ufficiali dell'Alleanza, è 'un modo ideale' per riaffermare l'impegno dell'Italia ai valori fondanti della Nato come la libertà, la democrazia e la solidarietà.

"Nel Nord Africa - ha affermato il ministro della Difesa Ignazio La Russa - tira il vento della democrazia, i popoli sentono forte il bisogno di cambiamento e tocca alla Nato favorire la diffusione di questa aria nuova e della stabilità". Quanto alla situazione delle operazioni in Libia, il ministro ha puntualizzato che "la sicurezza della popolazione libica è allo stato un obiettivo non ancora raggiunto". (Inform)

 


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