PENSIONI
DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO
Per il coordinatore Estero Inas e consigliere
Cgie sono “apprezzabili” le parole pronunciate dal
direttore generale Mauro Nori all’Assemblea plenaria
CGIE
Gianluca Lodetti: Finalmente
l’Inps batte un colpo, ma è necessario che agisca di conseguenza
ROMA - Gianluca Lodetti, coordinatore
Estero del Patronato Inas Cisl e consigliere CGIE,
risponde a distanza alle parole pronunciate da Mauro Nori all’Assemblea Generale CGIE di Torino (v.
“Non ho potuto ascoltarle di persona per l’impossibilità
a partecipare all’Assemblea – dice Lodetti - ma,
da quanto ho letto sulle agenzie di stampa, sono apprezzabili le parole pronunciate
dal dott. Nori, perché finalmente partono da un’assunzione
di responsabilità dell’Istituto previdenziale riguardo alle disfunzioni della
nostra macchina amministrativa all’estero e non sono un mero elenco di cose
fatte a regola d’arte”.
Lodetti sottolinea come l’Istituto previdenziale abbia “finalmente
preso atto di due problemi cruciali nella messa in atto delle procedure
legate all’erogazione di prestazioni Inps e su cui i Patronati hanno da sempre
insistito”: il primo “è relativo alle carenze presenti nella strategia di
comunicazione dell’Inps all’estero, fattore che condiziona enormemente l’efficacia
delle procedure poste in essere dall’Istituto previdenziale, così come la
credibilità stessa delle nostre Istituzioni”; il secondo “è relativo
alla necessità di ricreare, all’interno della Direzione Generale dell’Inps,
una struttura organizzativa di riferimento per tutta l’attività all’estero,
con cui anche i Patronati si potranno nuovamente relazionare, come già accadeva
nel passato”.
“Come Patronati - insiste Lodetti
- dobbiamo poter discutere “preventivamente” con l’Inps sulle azioni
da condurre all’estero, evitando che ci siano comunicate a cose fatte,
considerato che i Patronati sono le uniche strutture a poter fornire all’Inps
le conoscenze necessarie per affrontare i problemi a livello locale. In questo
senso, le parole di Nori sono state rassicuranti
così come molto importante è stato il riconoscimento del lavoro svolto dai
Patronati all’estero e della loro funzione mediatrice”. “Riconoscendo i passi
in avanti dell’Inps negli ultimi anni - a cominciare dall’annualizzazione
della campagna Red, da cui i Patronati si aspettano una riduzione drastica
degli indebiti nel futuro – l’INAS si augura che le buone intenzioni si traducano
in fatti concreti, riguardo a tutte le questioni di merito messe sul tappeto
da Nori: dai Red, all’accertamento dell’esistenza in vita, alle
ricostituzioni online, al rapporto con la nuova banca titolare del pagamento
delle pensioni all’estero e molto ancora” conclude Lodetti. (