INFORM - N. 97 - 19 maggio 2011


PENSIONI DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO 

Per il coordinatore Estero Inas e consigliere Cgie sono “apprezzabili” le parole pronunciate dal direttore generale Mauro Nori all’Assemblea plenaria CGIE

Gianluca Lodetti: Finalmente l’Inps batte un colpo, ma è necessario che agisca di conseguenza

 

ROMA - Gianluca Lodetti, coordinatore Estero del Patronato Inas Cisl e consigliere CGIE, risponde a distanza alle parole pronunciate da Mauro Nori all’Assemblea Generale CGIE di Torino (v. Inform n.97-a http://www.mclink.it/com/inform/art/11n09702.htm)

“Non ho potuto ascoltarle di persona per l’impossibilità a partecipare all’Assemblea – dice Lodetti - ma, da quanto ho letto sulle agenzie di stampa, sono apprezzabili le parole pronunciate dal dott. Nori, perché finalmente partono da un’assunzione di responsabilità dell’Istituto previdenziale riguardo alle disfunzioni della nostra macchina amministrativa all’estero e non sono un mero elenco di cose fatte a regola d’arte”.

Lodetti sottolinea come l’Istituto previdenziale abbia “finalmente preso atto di due problemi  cruciali nella messa in atto delle procedure legate all’erogazione di prestazioni Inps e su cui i Patronati hanno da sempre insistito”: il primo “è relativo alle carenze presenti nella strategia di comunicazione dell’Inps all’estero, fattore che condiziona enormemente l’efficacia delle procedure poste in essere dall’Istituto previdenziale, così come la credibilità stessa delle nostre Istituzioni”; il secondo  “è relativo alla necessità di ricreare, all’interno della Direzione Generale dell’Inps, una struttura organizzativa di riferimento per tutta l’attività all’estero, con cui anche i Patronati si potranno nuovamente relazionare, come già accadeva nel passato”.

“Come Patronati - insiste Lodetti - dobbiamo poter  discutere “preventivamente” con l’Inps sulle azioni da condurre  all’estero, evitando che ci siano comunicate a cose fatte, considerato che i Patronati sono le uniche strutture a poter fornire all’Inps le conoscenze necessarie per affrontare i problemi a livello locale. In questo senso, le parole di Nori sono state rassicuranti così come molto importante è stato il riconoscimento del lavoro svolto dai Patronati all’estero e della loro funzione mediatrice”. “Riconoscendo i passi in avanti dell’Inps negli ultimi anni - a cominciare dall’annualizzazione della campagna Red, da cui i Patronati si aspettano una riduzione drastica degli indebiti nel futuro – l’INAS si augura che le buone intenzioni si traducano in fatti concreti, riguardo a tutte le questioni di merito messe sul tappeto da Nori: dai Red, all’accertamento dell’esistenza in vita, alle ricostituzioni online, al rapporto con la nuova banca titolare del pagamento delle pensioni all’estero e molto ancora” conclude Lodetti. (Inform)


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