INFORM - N. 97 - 19 maggio 2011


ESTERI

Incontro alla Farnesina nell’ambito delle consultazioni con la presidenza ungherese Ue

Mantica a colloquio con Prohle: sintonia tra Roma e Budapest su Croazia, macroregioni, sponda sud del Mediterraneo

 

ROMA - Il sottosegretario agli Esteri sen.Alfredo Mantica ha incontrato oggi alla Farnesina – informa una nota - il sottosegretario Gergely Prohle, nell’ambito delle costanti consultazioni con la Presidenza ungherese dell’Unione Europea.

Piena sintonia – prosegue la nota della Segreteria del sottosegretario Mantica - fra i Governi di Roma e Budapest sulla necessità di chiudere in tempi ristretti i negoziati con la Croazia per consentirne al più presto l’adesione all’UE, superando le perplessità fra un numero pur in diminuzione di Stati membri dell’Unione. “Occorre oramai dare un segnale politico a Zagabria - ha commentato Mantica - di riconoscimento dei suoi sforzi, ed un incoraggiamento a proseguire lungo la via intrapresa”.

Concordanza anche sulla necessità che l’Italia non sia lasciata per lo più sola ad affrontare l’emergenza degli immigrati clandestini e dei profughi dal Nord Africa. Il sottosegretario italiano ha nuovamente chiesto uno spostamento del baricentro delle attenzioni UE verso la sponda sud del Mediterraneo, in tempi rapidi ed in termini di flussi finanziari, da destinare allo sviluppo locale, onde favorire l’occupazione e la generazione moltiplicativa del reddito. “Gli avvenimenti in Tunisia ed Egitto impongono un’attenzione operativa immediata, che stenta a decollare, occorre rispondere alle attese delle popolazioni” ha detto Mantica.

Altro tema su cui l’Italia ha ricevuto l’appoggio della Presidenza ungherese è quello delle macro-regioni, visto da Roma e Budapest come un potenziale nuovo strumento dell’UE a livello territoriale, secondo una nuova logica geo-politica e strategica. “L’Italia, insieme a Grecia e Slovenia - ha affermato il sottosegretario Mantica - sono i promotori di una nuova strategia UE per una macro-regione adriatico-ionica, dopo quella baltica e quella danubiana in via di approvazione. E non a caso i ministri degli Esteri degli otto Paesi membri della più che decennale Iniziativa Adriatico-Ionica (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia e Slovenia) si ritroveranno a Bruxelles, al Comitato delle Regioni, per tenere la loro riunione annuale lunedì 23 maggio, per riaffermare nella capitale dell’UE la centralità da loro attribuita ad una macro-regione adriatico-ionica. Oltre ad un uso ottimale delle già esistenti risorse comunitarie su alcune grandi aree progettuali che accomunano gli otto Paesi, con riflessi sinergici sulla regione danubiana, la valenza politica dell’iniziativa italo-greca-slovena è di accompagnare, facilitandolo, il percorso degli altri quattro Stati dei Balcani Occidentali, dando per scontata l’adesione della Croazia, verso l’UE”.

Fra i temi bilaterali, Mantica e Prohle hanno concordato sull’interesse di una rafforzata presenza ungherese a Milano, in vista di Expo 2015, onde stimolare ulteriormente gli investimenti e gli interessi economico-commerciali Italia-Ungheria, conclude la nota della Farnesina. (Inform)

 


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