ESTERI
Incontro alla Farnesina nell’ambito delle consultazioni con la presidenza
ungherese Ue
Mantica a colloquio con Prohle:
sintonia tra Roma e Budapest su Croazia, macroregioni, sponda sud del Mediterraneo
ROMA - Il sottosegretario agli Esteri sen.Alfredo Mantica ha incontrato oggi alla Farnesina – informa
una nota - il sottosegretario Gergely Prohle, nell’ambito delle costanti consultazioni con
Piena sintonia – prosegue la nota della Segreteria del
sottosegretario Mantica - fra i Governi di Roma e Budapest sulla necessità
di chiudere in tempi ristretti i negoziati con
Concordanza anche sulla necessità che l’Italia non sia
lasciata per lo più sola ad affrontare l’emergenza degli immigrati clandestini
e dei profughi dal Nord Africa. Il sottosegretario italiano ha nuovamente
chiesto uno spostamento del baricentro delle attenzioni UE verso la sponda
sud del Mediterraneo, in tempi rapidi ed in termini di flussi finanziari,
da destinare allo sviluppo locale, onde favorire l’occupazione e la generazione
moltiplicativa del reddito. “Gli avvenimenti in Tunisia ed Egitto impongono
un’attenzione operativa immediata, che stenta a decollare, occorre rispondere
alle attese delle popolazioni” ha detto Mantica.
Altro tema su cui l’Italia ha ricevuto l’appoggio della
Presidenza ungherese è quello delle macro-regioni, visto da Roma e Budapest
come un potenziale nuovo strumento dell’UE a livello territoriale, secondo
una nuova logica geo-politica e strategica. “L’Italia, insieme a Grecia e
Slovenia - ha affermato il sottosegretario Mantica - sono i promotori di una
nuova strategia UE per una macro-regione adriatico-ionica,
dopo quella baltica e quella danubiana in via di approvazione. E non a caso
i ministri degli Esteri degli otto Paesi membri della più che decennale Iniziativa
Adriatico-Ionica (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia,
Grecia, Italia, Montenegro, Serbia e Slovenia) si ritroveranno a Bruxelles,
al Comitato delle Regioni, per tenere la loro riunione annuale lunedì 23 maggio,
per riaffermare nella capitale dell’UE la centralità da loro attribuita ad
una macro-regione adriatico-ionica. Oltre ad un
uso ottimale delle già esistenti risorse comunitarie su alcune grandi aree
progettuali che accomunano gli otto Paesi, con riflessi sinergici sulla regione
danubiana, la valenza politica dell’iniziativa italo-greca-slovena è di accompagnare, facilitandolo, il percorso
degli altri quattro Stati dei Balcani Occidentali, dando per scontata l’adesione
della Croazia, verso l’UE”.
Fra i temi bilaterali, Mantica e Prohle
hanno concordato sull’interesse di una rafforzata presenza ungherese a Milano,
in vista di Expo 2015, onde stimolare ulteriormente gli investimenti e gli
interessi economico-commerciali Italia-Ungheria,
conclude la nota della Farnesina. (