NOVITA’ EDITORIALI
Presentazione di “Sismi
dell’anima” , la nuova opera dello scrittore Carlo Maria Marchi
Uno scrigno d'esperienze impresse nell’anima
e di ricordi che l’autore mette sotto i riflettori, in un’operazione di semplificazione
e ricerca di se stesso
L'AQUILA
- Un numeroso pubblico di studenti universitari e professori ha accolto ieri pomeriggio,
presso
Romano di nascita ma aquilano d’adozione, Carlo Marchi ormai è annoverato tra gli autori di spicco della One Group Edizioni, con otto premi nazionali e internazionali alle spalle. "Sismi dell’anima", infatti, non è l’ulteriore libro sul terremoto, ma un vero e proprio specchio dell’anima dove ognuno può ritrovarsi portando in superficie il proprio sisma interiore, quello su cui è andato ad infrangersi il grande sisma del 6 aprile. L’autore parte da lì per raccontare attraverso una narrazione catartica gli altri “sismi dell’anima” in un rincorrersi di flashback sulle esperienze vissute, “la scrittura se da un lato placa la memoria, dall’altro però la riaccende; la memoria delle esperienze non si esaurisce mai” così scrive l’autore, prendendo in prestito Jorge Semprun. “Le anime degli aquilani sono sismolese - dice il giornalista Angelo De Nicola, moderatore della presentazione - e la scrittura è un modo per tentare la difficile operazione di ricostruire se stessi”.
“Questo
libro - per Francesca Pompa, presidente
di One Group Edizioni - è la restituzione di un prezioso disegno dell’intimo,
della parte più profonda e nascosta dell’anima. Non è un caso che esca a due anni
dal terremoto. Quando, piano piano, iniziamo a riaprire un varco nella nostra
anima per sentirci nuovamente persone, più che terremotati”. "Sismi dell’anima" è un invito
a riannodare il proprio vissuto, a riprendere contatto con se stessi, a dare voce
ai tanti sismi del quotidiano vivere. (