IMMIGRAZIONE
Il
ministro degli Affari Esteri ad una tavola rotonda a Parigi
Frattini, UE finora debole e inefficace
PARIGI - "Finora l'Europa è stata debole e inefficace. E' in ritardo sulle grandi sfide e, al suo interno, è prevalsa la logica dello status quo". Così il Ministro Franco Frattini intervenendo ad una tavola rotonda sulla gestione dei flussi migratori e l'eventuale riforma del Trattato di Schengen, organizzata a Parigi dall’UMP. E il caso della Danimarca, che ha annunciato di far ripartire i controlli alle frontiere, secondo Frattini è "un segnale allarmante che mostra dove ci potrà portare la pigrizia di un'Europa che esita a prendere in mano" il dossier dell’immigrazione clandestina.
Perché
quello che qualcuno "ha voluto far passare per una 'lamentela', era invece
un grido d'allarme dell'Italia, nell'interesse suo e degli altri Paesi",
ha affermato Frattini, che ha salutato con favore la recente comunicazione della
Commissione Europea, con la quale viene sottolineato che l'emergenza immigrazione
deve essere affrontata in ambito europeo e necessita di una reale solidarietà
tra gli Stati membri. Una comunicazione giunta "finalmente e forse troppo
tardi", ha rimarcato Frattini, ma "ora attendiamo seguiti concreti a
questa di
Frattini
ha quindi spiegato che tra la decisione della Danimarca e quelle della Francia
quando ha bloccato l'ingresso di tunisini alla frontiera di Ventimiglia, c'è "una
grande differenza: perché
Come noto, il vertice bilaterale dello scorso 26 aprile Roma tra il presidente del Consiglio Berlusconi e il presidente francese Sarkozy ha prodotto una lettera congiunta alla Commissione Europea in cui si chiede: il rafforzamento del Frontex, accordi forti per sostenere lo sviluppo dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo in cambio di politiche per la riammissione degli immigrati, una nuova politica europea d’asilo e la revisione della governance di Schengen. Di queste proposte, in linea con quelle formulate dalla Commissione, si discuterà anche al Consiglio Europeo del 24 giugno.
L'Europa,
insomma, deve saper "coniugare rigore e generosità" come sollecitato,
secondo Frattini, anche dal cardinale Angelo Bagnasco, che visitando Lampedusa
ha lanciato un appello a UE e Italia a non dimenticare l'isola, "ponendo
il tema vero della lontananza dell'Europa e dell'importanza di coniugare rigore
e generosità". (