COOPERAZIONE
ITALIANA
Pakistan, nuovi aiuti post-inondazioni
ROMA - L’Italia ha avviato una nuova tranche di aiuti
alle zone del Pakistan nord-occidentali colpite lo scorso anno da gravi inondazioni
con la firma ad Islamabad di un Memorandum of Understanding
mirante a liberare altri tre milioni di euro nell'ambito del Programma avviato
dal Ministero degli Affari Esteri italiano in collaborazione con il governo
pachistano.
Il Memorandum of Understanding è stato firmato dall’ambasciatore d'Italia a
Islamabad, Vincenzo Prati, e dal direttore generale dell'Authority per
Il programma, del valore di circa tre milioni di euro,
è diretto principalmente alla riabilitazione del settore agricolo e sarà gestito
da un gruppo di organizzazioni non governative italiane, sotto la guida e la
supervisione del governo.
Al termine della cerimonia, l'ambasciatore Prati ha manifestato
soddisfazione per il fatto che in pochi mesi l'agricoltura pachistana si è ripresa
dai danni provocati dalle inondazioni. "Questi programmi sono importanti
- ha detto - perché permettono alla popolazione di rimettersi in carreggiata
e recuperare una economia di sussistenza. Il nostro obiettivo - ha concluso
- è aiutare i pachistani ad agganciarsi al mercato per poter trasformare l'agricoltura
in un fattore non solo di sopravvivenza, ma di profitto".
Il programma di Cooperazione italiano con il Pakistan
ha attualmente un portafoglio di 205 milioni di euro, utilizzati per progetti
(agricoltura, sviluppo rurale, istruzione, salute e infrastrutture) per lo più
realizzati attraverso o in stretta cooperazione con il governo e le province
pachistani. Circa 80 milioni di euro di questa somma sono impegnati in iniziative
post-inondazioni. (