INFORM - N. 95 - 17 maggio 2011


FARNESINA

“Country Presentation Ghana”

Frattini: Centralità politica dell’Africa

“Puntiamo sul rafforzamento della cooperazione con il Ghana”

 

ROMA – “L’Africa ha assunto una nuova centralità nella politica estera italiana, che tiene conto del fatto che il continente è profondamente cambiato, come pure è cambiato l’approccio italiano verso l’Africa. Parlare oggi di “centralità politica” dell’Africa nelle relazioni internazionali non è più uno slogan. Significa invece essere consapevoli che senza un rapporto stretto, di collaborazione con i più importanti Paesi africani, non possiamo combattere le sfide del terrorismo, dei traffici di essere umani e di droga, del cambiamento climatico. Né, senza l’Africa, possiamo affrontare il tema della sicurezza energetica”. Così il ministro degli Esteri Franco Frattini intervenendo oggi alla “Country Presentation Ghana”, alla Farnesina. Alla giornata, organizzata in collaborazione con l'Associazione Assafrica e Mediterraneo di Confindustria, i rappresentanti ghanesi, guidati dal ministro degli Esteri Muhammad Mumuni. Presenti più di 200 imprese italiane.

Il  Ghana “grazie alle sue solide istituzioni e la sua consolidata democrazia rappresenta per noi un partner imprescindibile in Africa” ha sottolineato Frattini. Il Ghana è “un Paese amico con il quale approfondire gli ampi spazi di collaborazione, mettendo il nostro rapporto bilaterale al servizio della soluzione delle problematiche globali”. “Partendo dalla storia di successo della sua economia, il Ghana è per noi anche un partner con il quale intraprendere un’azione ambiziosa per espandere benessere e prosperità nel continente africano” ha detto il ministro .Evidenziando che con questa Country Presentation “ci prefiggiamo in concreto di favorire una più approfondita conoscenza delle potenzialità dischiuse e delle garanzie offerte dal mercato ghanese” .

Il titolare della Farnesina ha anche messo in evidenza che “la positiva esperienza ghanese indica che è realistico l’obiettivo di fare dell’Africa la più grande area al mondo di sviluppo e libertà, in cui i diritti della persona umana e la sua dignità prevalgano sullo sfruttamento e sull’abuso. Un’Africa – ha rimarcato  - che possa essere così saldamente legata all’Unione Europea da intensi e paritari scambi economici e culturali, e non più solo dalla geografia. E la saldatura può essere assicurata da quei Paesi, come il nostro, che da sempre guardano al continente africano con sentimenti di naturale simpatia e calorosa apertura”.

Ecco perché “abbiamo da anni scommesso e continuiamo a puntare sul rafforzamento della cooperazione bilaterale” ha detto Frattini spiegando che “tale atteggiamento non è né impulsivo, né irrazionale” bensì si tratta di “una scelta consapevole dettata dalle enormi opportunità economiche connesse con l’accesso a uno dei più dinamici mercati africani, ma anche e soprattutto dalla possibilità di difendere al meglio i nostri interessi nazionali e i nostri valori”, ha aggiunto Frattini ricordando che “abbiamo di recente sottoscritto con il Ghana due intese dirette a meglio contrastare l’immigrazione illegale e il crimine organizzato”.(Inform)

 

 


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