INFORM - N. 95 - 17 maggio 2011


SINDACATI

Il SEI-UGL contrario al progetto di riforma delle rappresentanze degli Italiani all’estero (Comites e Cgie)

Si chiede di sospendere l’approvazione del ddl in discussione al Senato

 

ROMA - "Il SEI-UGL esprime la sua contrarietà al progetto di legge n. 1460 di riforma delle rappresentanze degli Italiani all'Estero (COMITES e CGIE) all'esame dell'assemblea del Senato, in quanto esso non tutela adeguatamente tutte le componenti delle comunità italiane residenti all'estero.” E’ quanto dichiara Luciano Lagamba presidente del Sindacato Emigrati Immigrati dell’UGL.

 “In particolare – continua il sindacalista – non è condivisibile la prevista nuova struttura del CGIE, cui è sottratto il potere finora detenuto di formulare pareri al Parlamento e da dove sono escluse le rappresentanze delle organizzazioni sindacali, dei patronati e delle associazioni delle emigrazioni. Questi organismi, infatti, sono - a parere del SEI-UGL – i più vicini ed a maggior conoscenza delle problematiche degli emigrati, cui possono apportare anche la loro quotidiana esperienza delle normative sociali e previdenziali nazionali”.

“Il SEI-UGL – conclude Lagamba – chiede quindi di sospendere l'approvazione del disegno di legge in questione e di rielabolarlo tenendo conto delle richieste delle Parti Sociali ed anche del progetto di riforma a suo tempo discusso ed approvato dallo stesso CGIE”. (Inform)

www.seiugl.it

 


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