SINDACATI
Il SEI-UGL contrario al progetto di riforma
delle rappresentanze degli Italiani all’estero (Comites e Cgie)
Si chiede di sospendere l’approvazione
del ddl in discussione al Senato
ROMA - "Il SEI-UGL esprime
la sua contrarietà al progetto di legge n. 1460 di riforma delle rappresentanze
degli Italiani all'Estero (COMITES e CGIE) all'esame dell'assemblea del Senato,
in quanto esso non tutela adeguatamente tutte le componenti delle comunità italiane
residenti all'estero.” E’ quanto di
“In particolare – continua il sindacalista – non è condivisibile la prevista nuova struttura del CGIE, cui è sottratto il potere finora detenuto di formulare pareri al Parlamento e da dove sono escluse le rappresentanze delle organizzazioni sindacali, dei patronati e delle associazioni delle emigrazioni. Questi organismi, infatti, sono - a parere del SEI-UGL – i più vicini ed a maggior conoscenza delle problematiche degli emigrati, cui possono apportare anche la loro quotidiana esperienza delle normative sociali e previdenziali nazionali”.
“Il SEI-UGL – conclude Lagamba –
chiede quindi di sospendere l'approvazione del disegno di legge in questione
e di rielabolarlo tenendo conto delle richieste delle Parti Sociali ed anche
del progetto di riforma a suo tempo discusso ed approvato dallo stesso CGIE”.
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