SOLIDARIETA’
Campagna per aiutare i bambini di Sendai
in Giappone
Sottoscrizione per costruire un centro
ricreativo che si chiamerà Casa Perugia
ROMA - L’Umbria si mobilita in favore del Giappone, con cui ha condiviso la terribile esperienza del terremoto, con una raccolta fondi ed una partita di calcio di beneficenza in favore dei bambini di Sendai, una delle località più colpite dal sisma e dallo tsunami dell’11 marzo scorso.
Il Comune di Perugia
e l’Anci Umbria si sono attivate per l’apertura di un conto corrente presso
la banca Unicredit, il cui ricavato servirà a costruire un centro ricreativo
che si chiamerà Casa Perugia. Inoltre, il prossimo 23 maggio sarà giocata una
partita di calcio, presso lo Stadio Curi, tra ex giocatori del Perugia in Serie
A,
"I cittadini umbri – ha spiegato il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali in una conferenza stampa alla Rai – hanno una particolare sensibilità per questo tipo di eventi tragici, avendoli vissuti". Il legame tra Perugia e il Giappone è anche calcistico, perché la squadra del Grifone ha fatto conoscere in Europa Hidetoshi Nakata, uno dei più talentuosi giocatori asiatici di sempre.
Il progetto "Perugia
per Sendai" ha visto l’adesione e i patrocini di molti enti istituzionali
tra cui il ministero degli Esteri, l’ambasciata giapponese in Italia, la regione
Umbria, la camera di commercio di Perugia ed il segretariato sociale Rai. E
per la il MAE il direttore generale per la promozione del sistema paese, Maurizio
Melani, ha ricordato la "solidarietà immediata" del governo italiano
a favore del Giappone, come risposta anche al sostegno delle autorità nipponiche
all’Aquila, vittima del terremoto due anni prima. (