PENSIONI ALL’ESTERO
Dal Comites di Buenos Aires una lettera all’INPS sull’accertamento
dell’esistenza in vita dei pensionati presso gli sportelli Western Union
Al coordinatore delle Convenzioni internazionali, Salvatore
Ponticelli, si richiede una proroga per l’accertamento sino al 30 giugno 2011
e un ripristino dei canali abituali di pagamento
BUENOS AIRES – Il presidente del Comites di Buenos Aires, Graciela Laino, ha scritto una lettera indirizzata al coordinatore delle Convenzioni internazionali dell’INPS, Salvatore Ponticelli, in merito alla situazione dei pensionati italiani residenti in Argentina chiamati in questo periodo a riscuotere la pensione presso gli sportelli della Western Union, invece che presso i consueti istituti bancari, al fine di dimostrare la propria esistenza in vita.
Una situazione che ha creato numerose difficoltà ai 34.000 pensionati italiani in Argentina coinvolti nell’accertamento e in merito alle quali i membri del Comites di Buenos Aires hanno convenuto l’invio della missiva, nel corso della loro ultima riunione il 26 aprile scorso.
La decisione che
coinvolge
Graciela Laino
chiede ora a Ponticelli di “reindirizzare i pagamenti per i canali abituali,
quelli cioè presso cui i pensionati stessi hanno confermato la loro volontà
di scelta per la riscossione delle loro pensioni INPS” e “una proroga per la
presentazione dei certificati di esistenza in vita sino al 30 giugno
La missiva auspica
infine che l’INPS tenga conto della tutela della sicurezza e dignità dei pensionati
“al momento di decidere le modalità e metodologie di acquisizione delle informazioni
necessarie alla gestione dei pagamenti”. “Come nelle nostre precedenti comunicazioni,
rinnoviamo l’impegno di questo Comitato a collaborare con l’Inps – conclude
il presidente del Comites di Buenos Aires - monitorando l’evoluzione dei procedimenti
messi in atto e riguardanti i pensionati italiani in Argentina”. (