CONFERENZE
Da “Italiachiamaitalia.com”
Italia e Repubblica Dominicana più vicine
ROMA - si è tenuta lo scorso martedì 10 maggio, a Roma,
presso
"Abbiamo fondato questa associazione - ha detto
Bornacin durante il suo intervento - per aumentare gli scambi
culturali e commerciali fra Italia e Repubblica Dominicana, e per avere la possibilità
di imparare gli uni dagli altri tante cose. Questa è solo la prima conferenza
organizzata dall'associazione parlamentare". Allo stesso modo, Bornacin
ha fatto anche presente che in Italia esiste una forte comunità dominicana,
e "noi pensiamo anche di dare una mano a questi cittadini dominicani che
si trovano nel nostro Paese".
"Il tema dell'energia è importante", ha osservato
il senatore. "L'Italia ha un'economia petrolio-dipendente, e ha bisogno
di trovare alternative. Oggi si deve in quache modo
trovare soluzioni diverse dal petrolio. Il nucleare ha avuto una battuta d'arresto.
E così la strada delle energie rinnovabili va seguita, anche se non può essere
l'unica. Con questo convegno vogliamo dare il primo segnale, facendo in modo
che i nostri Paesi ne guadagnino in cultura e in capacità di rapporti"".
Il dott. Domenico Fornara,
rappresentante della Farnesina, intervenuto alla Conferenza, ha osservato: "Iniziative
come queste sono una maniera eccellente per fare sistema. Queste iniziative
che provengono dal mondo politico e imprenditoriale sono molto ben viste dal
Mae. Rapporti internazionali impongo rapporti bilaterali
sempre più stretti", e quindi anche "continui contatti diretti con
i partner di Centro America e Caraibi, come il Sica o il Caricom".
Il tema delle energie rinnovabili, ha ricordato Fornara,
sarà uno dei temi principali che verranno affrontati nella quinta conferenza
Italia - Centro America.
Fornara ha ricordato che in Repubblica Dominicana
le imprese italiane sono diverse: un tessuto fatto da "piccole e medie
imprese", ma non solo, "operanti in maggioranza nel settore del turismo,
ma anche da imprese che guardano sempre con maggiore interesse al settore energetico".
Fra le altre cose, il rappresentante del ministero ha
detto che in Italia "abbiamo oltre 20mila dominicani, persone rispettabilissime.
Questa rete di persone sono la nostra piattaforma di collegamento più importante
fra i nostri due Paesi"". (Ricky Filosa-Italiachiamaitalia.com/