STAMPA ITALIANA
ALL’ESTERO
Da “America Oggi”
Connecticut. Missione consolare ad Hartford. Il console
Talò incontra il governatore Malloy
NEW YORK - Nell'ambito del progetto "Consolato fuori
le mura", il 10 maggio scorso, una missione consolare guidata dal Console
Generale d'Italia a New York Francesco M. Talò si
é recata ad Hartford, Connecticut, per una serie di incontri organizzati in
collaborazione con il Vice Console onorario Dott.ssa Ambra Fantino.
Il console generale è stato ricevuto nel Campidoglio
di Hartford dal governatore del Connecticut Dannel
P. Malloy con il quale ha avuto uno scambio di opinioni
sulle prospettive di rafforzamento dei rapporti tra l'Italia e il Connecticut
che in base all'ultimo censimento risulta essere lo Stato americano con la più
grande percentuale di persone di origine italiana.
Tra i vari settori di collaborazione è stato in particolare
approfondito il tema della promozione della lingua italiana che può rappresentare
un importante argomento di interesse comune per le prospettive delle giovani
generazioni. Durante la giornata il console generale ha anche incontrato alcuni
esponenti delle varie associazioni italo-americane presenti in Connecticut con
i quali si è affrontato il tema prioritario della promozione della lingua italiana
e dei festeggiamenti per i 150 Anni dell'Unità d'Italia.
In occasione della missione funzionari del Consolato
Generale hanno raccolto le impronte digitali, necessarie al rilascio dei nuovi
passaporti biometrici al fine di agevolare i connazionali che vivono nelle aree
più distanti da Manhattan.
L'iniziativa è stata accolta con grande favore dalla
locale comunità italiana. Numerosi cittadini italiani residenti nella zona si
sono presentati alla Smith House del Trinity College
che hanno così potuto svolgere le pratiche per il rinnovo del passaporto senza
dover sostenere il viaggio fino a New York.
Anche incontrando i connazionali al Trinity College il console generale Talò
ha sottolineato la cruciale importanza di promuovere tra i giovani lo studio
della lingua italiana, ricordando in particolare l'importanza di sfruttare l'opportunità
degli esami AP.
La missione si inquadra nell'ambito del progetto "Consolato
fuori le Mura" ed è la seconda, dopo quella effettuata a Rochester nello
scorso ottobre, di una serie di nuove iniziative che vogliono avvicinare i servizi
consolari ai cittadini residenti nelle aree più lontane da New York
Nel corso dell'anno, il Consolato Generale intende realizzare
ulteriori missioni in aree distanti da Manhattan e si riserva di comunicare
con ampio preavviso la data degli incontri. Si invitano pertanto i connazionali
a visitare con periodicità il sito web del Consolato dove vengono puntualmente
riportate tutte le notizie riguardanti le attività ed i servizi consolari offerti.
Prima di tornare a New York, il console generale, assistito
dal Console Aggiunto Lucia Pasqualini, ha effettuato
una sosta presso l'Università di Yale, dove ha incontrato docenti ricercatori
e studenti italiani, esaminando con loro le prospettive di un rafforzamento
dei rapporti tra la nostra importante presenza in uno dei centri accademici
più prestigiosi del mondo ed il sistema Italia a New York. (America Oggi,13
maggio/