INFORM - N. 93 - 13 maggio 2011


REGIONE TOSCANA E MONDO COOPERATIVO

A Firenze la conferenza “Il mondo della cooperazione per lo sviluppo della Toscana”

L’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini conferma l’importanza del settore per la tenuta economica e sociale della Regione

 

FIRENZE – Si è aperta stamani all’Auditorium di Sant’Apollonia a Firenze la conferenza intitolata “Il mondo della cooperazione per lo sviluppo della Toscana”, appuntamento triennale con il settore della cooperazione attivo nella Regione Toscana riconosciuto quale elemento fondate dell’economia e del marcato del lavoro locale.

Una realtà importante che conta 4.643 cooperative iscritte all’albo, secondo i dati del marzo 2011, e che ha retto l’impatto della crisi economica ancora in corso, con al suo attivo un’espansione della numerosità delle cooperative e un aumento dell’occupazione. Secondi i dati dell’Osservatorio regionale sulla cooperazione presentati stamani, infatti, il numero di lavoratori nel settore sarebbe aumentato del 3,7% nel 2010, rispetto all’anno precedente. Segnali positivi anche per l’occupazione femminile, che costituisce oltre la metà dell’occupazione nel settore (il 57%), il basso ricorso alla cassa integrazione e ai licenziamenti e  per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro.

“Questi elementi fanno del mondo cooperativo un modello, non soltanto economico ma anche in qualche misura etico e sociale, che può influire positivamente sulla tenuta dell’intera regione – ha detto l’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, intervenuto alla  Conferenza anche per ricordare il sostegno ed il riguardo che la Regione Toscana riserva al settore.

Negli ultimi anni sono state 140 le imprese cooperative finanziate dalla Regione con un importo complessivo di quasi 4 milioni di euro, senza contare le risorse all’attivo del fondo di rotazione Coopertoscana, “che per il 2010 disponeva di oltre 8 milioni di risorse e che oggi conta su una disponibilità residua di circa 2 milioni, che potranno essere di nuovo messi a bando da giugno – ha precisato Simoncini. Dal 2000 ad oggi i dati a disposizione evidenziano, oltre alla tenuta, una crescita progressiva del settore.

“Il mondo cooperativo è un patrimonio sul quale dobbiamo continuare ad investire - ha detto ancora l’assessore - per questo contiamo di proseguire nel dialogo con questa realtà che rappresenta alcuni punti forti, sui quali anche la Regione fonda le sue politiche per l’occupazione, come i diritti dei lavoratori e la lotta alla precarietà, la crescita dell’occupazione femminile, i valori della mutualità e solidarietà”.

E’ soprattutto il valore sociale del settore a rendere il mondo cooperativo importante anche dal punto di vista etico. “La Toscana non avrebbe potuto dare la risposta che ha dato in questi mesi in termini di coesione sociale, solidarietà, qualità della vita e tenuta dell’occupazione senza l’apporto del mondo cooperativo – ha detto Simoncini. - Lo abbiamo visto anche in occasione di molte vertenze aziendali, dove lo strumento cooperativo si è rivelato, in alcuni casi, risolutivo per il mantenimento sul territorio di presidi produttivi e posti di lavoro”. (Inform)

 


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