INFORM - N. 91 - 11 maggio 2011


PARTITI

Laura Garavini (Pd) partecipa in Emilia Romagna ad alcune iniziative anti-mafia

 “Una Regione all’avanguardia nella lotta alla criminalità organizzata”

 

MODENA – Laura Garavini, deputato eletto per il Pd nella ripartizione Estero e capo gruppo del partito in Commissione Antimafia a Montecitorio, ha partecipato nei giorni scorsi a Mirandola all’iniziativa intitolata “Mafia, Conoscerla per combatterla” organizzata dai Giovani democratici della Bassa Modenese. Insieme a lei, Antonio Mumolo, consigliere regionale del Pd relatore di una legge in materia recentemente approvata in Regione.

Una norma antimafia che la Garavini ha giudicato “un fatto molto positivo nella lotta alla criminalità organizzata”. “La nuova legge regionale centra esattamente il cuore del problema: mettere a disposizione risorse agli enti locali che gestiscono i beni confiscati, così che possano risolvere il problema dei danni provocati dagli stessi mafiosi per rendere impossibile l’uso delle loro ricchezze. Spesso i beni confiscati vengono appositamente danneggiati o ipotecati dai mafiosi per impedire che lo Stato se ne impossessi - ha precisato l’esponente democratica. - Ecco che è particolarmente utile sostenere con risorse gli enti che gestiscono beni sottratti alle mafie, così da consentirne l’utilizzazione da parte dell’intera comunità. C’è da augurarsi che la legge dell’Emilia-Romagna in materia di antimafia venga presa a modello anche da altre Regioni”.

Nella sua due giorni in Emilia Romagna, Laura Garavini ha anche presenziato al torneo sportivo dedicato a Peppino Impastato, organizzato dalla giovane giunta comunale di Bazzano. “Il lavoro d’informazione e di sensibilizzazione portato avanti dai giovani del Partito democratico sul tema della lotta alla criminalità organizzata è preziosissimo - ha detto l’esponente del Pd - perché il contrasto alla criminalità organizzata non può essere solo delegato alla politica, alla magistratura e alle forze dell’ordine. È necessaria un’assunzione di responsabilità da parte di ogni cittadino, per non scendere a compromessi con l’illegalità”. (Inform)

 


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