APPUNTAMENTI
A Monaco di Baviera una conferenza sul tema “Il Risorgimento
e la società italiana”
Edoardo Bressan dell’Università
di Macerata sarà ospite il 17 maggio alla Scuola europea per un’iniziativa organizzata
dai genitori della sezione italiana nell’ambito delle celebrazioni per i 150
anni dell’Unità nazionale
MONACO DI
BAVIERA – E’ in programma venerdì 20 maggio alle ore 17 presso la Scuola europea
di Monaco di Baviera (Sala Erasmus - Elise-Aulinger-Str. 21) una conferenza sul tema “Il Risorgimento
e la società italiana” a cura di Edoardo Bressan dell’Università
di Macerata.
L’iniziativa, segnalata dal Comites in loco e organizzata dai genitori della sezione italiana
della Scuola europea, si svolge nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario
dell’Unità d’Italia.
Il centocinquantesimo anniversario
dell’Unità rappresenta infatti una preziosa occasione per parlare anche all’estero
della società italiana, e di come essa si sia costituita intorno a un’idea di
nazione sentita in diversi modi ma largamente condivisa.
Il Risorgimento attuato dalla classe
dirigente - si legge nella nota di introduzione alla conferenza - aveva avuto
davvero molti padri, uniti dalla comune aspirazione alla libertà e all’indipendenza,
dai liberali moderati ai cattolici neoguelfi, dai mazziniani ai federalisti
democratici. Le scelte concrete – discusse ma spesso inevitabili, dopo la svolta
rappresentata dagli avvenimenti del 1848 – portarono a dolorose lacerazioni,
spesso aggravate da atteggiamenti di chiusura sociale durati troppo a lungo,
come dimostra la “questione meridionale”. Eppure il quadro saldamente acquisito
di istituzioni liberali aperte alla democrazia e, ormai per tutti, di una patria
comune fece in modo che le diverse voci di opposizione dessero, dal 1861 alla
vigilia della Grande Guerra, un contributo decisivo alla costruzione di una
nuova cittadinanza. L’itinerario andò, per così dire, dalla “divisione” alla
“condivisione”, coinvolgendo alcuni tra i momenti più significativi della vita
e dell’organizzazione sociale.
L’ingresso alla conferenza è libero.
(Inform)