ITALIANI ALL’ESTERO
Sul pagamento delle pensioni Inps una nota esplicativa
del Consolato generale d’Italia a Buenos Aires
BUENOS AIRES - Il Consolato generale
d’Italia a Buenos Aires informa che a seguito della riunione di giovedì scorso
con i Patronati, “questo Consolato ha creato, sin da venerdì scorso, nella home
page del proprio sito Web, una sezione speciale dedicata
alla questione pensioni, e ha istituito un numero di telefono per rispondere
alle domande dei connazionali. Il comunicato consolare invita a cliccare il
seguente link per ottenere informazioni: http://www.consbuenosaires.esteri.it/Consolato_BuenosAires/Menu/Il_Consolato/Gli+Uffici/micro_site_pensioni.htm
.
E' stato inoltre attivato presso questo
Consolato Generale - è detto nella nota - un numero telefonico speciale +5411
4114-4740 dedicato esclusivamente ad informazioni in materia di pensioni ed
attivo dalle ore 8:30 alle ore 14:00 “L'Istituto Centrale delle Banche Popolari
SpA (ICBPI) ha informato questo Consolato che i pensionati INPS che non abbiano
aggiornato il loro certificato di esistenza in vita dovranno riscuotere personalmente
la rata relativa al mese di maggio 2011 presso gli sportelli della Western Union.
La riscossione in persona da parte
del pensionato della sola rata di maggio, presso la Western Union,
verrà considerata come valida attestazione dell'esistenza in vita.
Effettuata questa verifica, il pagamento
della pensione per i mesi successivi verrà automaticamente ripristinata secondo
le modalità precedenti.
La Western Union
effettuerà il pagamento esclusivamente in valuta locale.
Per i pensionati che non sono in grado
di presentarsi personalmente presso uno sportello Western Union sono previste le seguenti alternative:
1. comunicazione da parte del Consolato
all'INPS delle generalità del delegato corredata dalla seguente documentazione:
- delega a suo tempo rilasciata da
un Consolato;
- certificato di esistenza in vita,
posteriore al 02.09.2010, del titolare della pensione (rilasciato dalla Policia Federal o Centro de Participaciòn y Gestiòn) + certificato
medico dove risulti l'impossibilità di deambulare;
- originale e 2 copie del DNI, del
titolare e della persona che verrà delegata;
- dichiarazione datata e sottoscritta
dal delegato in cui lo stesso dichiara che il beneficiario della pensione è
tutt’ora vivente;
2. il titolare della pensione invia
all'indirizzo e-mail servizio.inps@icbpi.it
un certificato di esistenza in vita posteriore al 02.09.2010 (rilasciato dalla
Policia Federal o da una struttura
sanitaria pubblica) insieme alla richiesta di rimettere in pagamento la sua
rata di pensione secondo la modalità di pagamento precedente in quanto impossibilitato
a recarsi di persona presso uno sportello Western Union.
Ovviamente queste due alternative richiederanno
dei tempi aggiuntivi per la riscossione della pensione per cui e’ consigliato
utilizzarle solo se veramente necessario.
L'ICBPI ha comunicato che darà a tutte
le richieste di questo tipo la massima priorità, ma che saranno facilitati nel
loro compito e daranno un servizio migliore se il numero di richieste sarà contenuto.
(Inform)