RASSEGNA STAMPA
Intervista
di Nazione-Giorno-Carlino al ministro degli Affari Esteri
Frattini: “Libia, una soluzione politica per fermare
gli sbarchi”
FIRENZE - «Noi
non facciamo la guerra alla Libia. Siamo lì per difendere gente che soffre.
Vuole che sia più chiaro? Le bombe di Belgrado, D'Alema le fece sganciare prima
che ci fosse un via libera delle Nazioni Unite. Dicemmo sì per l'interesse nazionale.
Stavolta è diverso, ci sono tutti: l'Onu,
Ma non dispera, Franco Frattini, che si stemperino polemiche e attacchi da sinistra nel «supremo interesse nazionale». Intanto, a Firenze, dal palco del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, rivestito di blu nel giorno in cui l'Europa celebra se stessa attraverso la conferenza The state of The Union, e incurante degli striscioni e dei cori di un centinaio di anarco-antagonisti tenuti a distanza da polizia e carabinieri, il ministro sposa le tesi del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, espresse attraverso un messaggio ascoltato in diretta dal presidente del Parlamento Europeo, Yerzy Buzek e recapitato anche a Josè Barroso, che all'ultimo momento ha dato forfait.
Ministro Frattini, il presidente Napolitano
critica
«Condivido le
parole del presidente Napolitano. L'Europa non è stata, come avremmo desiderato,
leader con una voce unica in azioni strategiche di politica estera verso regioni
prioritarie, dal Mediterraneo al Medio Oriente. Vuol dire che una riflessione
è necessaria per non perdere quel ruolo che
Per
«Lavoriamo per trovare una soluzione politica. L'ostacolo è Gheddafi che rifiuta di lasciare al popolo di ragionare del suo futuro».
Sull'immigrazione cosa cambierà?
«Ho apprezzato la linea della Commissione, la scorsa settimana: pone al centro solidarietà, accoglienza, condivisione. Ma aspetto i fatti. Se l'Europa sarà capace di tradurre una scelta politica in decisioni pratiche nel giro di qualche giorno, o di qualche settimana, sarà credibile. Altrimenti la gente ripeterà: “A noi che ce ne viene?” Sarebbe un errore, ma servono risultati veri».
Quale altro segnale deve dare Bruxelles?
«Deve procedere concretamente verso i bisogni dei cittadini, soprattutto nel sostegno alle famiglie».
Con
«Ora ci sono rapporti
chiari. Ma stiamo lavorando a tutto campo: sostengo che l'adesione della Croazia
alla Ue deve avvenire, come previsto, nel 2012. E non può esistere l'euro senza
Firenze diventerà una centro strategico per
«Sì,
Inform