MEMORIA
Tavola rotonda promossa da associazione Altritalia e Volkshochscule
City West
Commemorato a Berlino l’eccidio nazista a Sant’Anna di
Stazzema
Laura Garavini (Pd): Coltivare la memoria, sempre in
agguato germi della xenofobia
BERLINO - “C’è ancora bisogno di coltivare la memoria,
perché il germe del razzismo e della xenofobia è sempre in agguato. Paura, insicurezza,
chiusura e negazione dei diritti costituiscono anche oggi il programma politico
delle destre populiste e xenofobe.” Queste le parole pronunciate dalla deputata
Pd eletta in Europa, Laura Garavini, alla commemorazione dell’eccidio di Sant’Anna
di Stazzema che si è tenuta a Berlino sabato 7 maggio. La tavola rotonda, promossa
dall’associazione ‘Altritalia’ e dalla ‘Volkshochscule City West’, è stata moderata
da Gianfranco Ceccanei e da Günter Freier. Oltre a Laura Garavini - sono
intervenuti il sopravvissuto alla strage Enrico Pieri, il sindaco di Stazzema,
Michele Silicani, l’avvocato Gabriele Heinecke e il Capogruppo della Spd nel
Parlamento berlinese, Michael Müller. In sala era presente anche Antonio Ceseri,
sopravvissuto alla strage di Treuenbrietzen.
“I germi dell'intolleranza alla base della feroce strage
di Sant’Anna di Stazzema sono gli stessi – ha detto Garavini - che inducono
le destre xenofobe in Europa ed in Italia a scagliarsi contro gli immigrati.
Ecco perché è importante, oltre a tenere vivo il ricordo, fare quadrato attorno
alla Costituzione per difendere le garanzie e i diritti fondamentali di tutti.
Il Partito Democratico condanna ogni forma di discriminazione e chiede un grande
sforzo per l’integrazione. Uno sforzo - che deve partire da una revisione della
legge sulla cittadinanza e dall’introduzione del diritto di voto anche agli
stranieri. Chi nasce in Italia è italiano! E chi lavora e paga le tasse come
tutti gli altri, deve – ha concluso l’on. Laura Garavini - avere il diritto
come tutti gli altri di scegliere chi andrà a governare i Comuni, le Provincie
e le Regioni.”(