FORUM PA 2011
Convegno
organizzato dal Mae l’11 maggio
Costruire una rete degli italiani all’estero
ROMA - Costruire una “rete delle reti”, mettendo in comunicazione le associazioni di italiani che lavorano e studiano all’estero, per stimolare lo sviluppo del Sistema Italia. E’ l’obiettivo di un convegno organizzato dal MAE l’11 maggio a Roma, nell’ambito del Forum PA 2011. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un fitto programma di eventi organizzati dal MAE nei quattro giorni del Forum, in programma dal 9 al 12 maggio alla Fiera di Roma.
In quelle aree del mondo in cui è più consistente ed attiva la presenza di italiani impegnati nel mondo della ricerca, dell'imprenditoria e nelle organizzazioni internazionali, si sono spontaneamente create aggregazioni, spesso sotto forma di associazioni, volte a facilitare i rapporti e lo scambio di informazioni. Tali associazioni sono attive a livello locale, ma solo raramente riescono ad interagire al livello più ampio con altre organizzazioni simili nel mondo o con le controparti istituzionali italiane.
La sfida che si presenta per i prossimi anni e nella quale il ruolo del MAE e della sua rete è di primaria importanza, è di duplice tipo: facilitare la nascita di tali aggregazioni a livello locale, in modo che possano rappresentare un utile riferimento per la promozione del sistema Paese nei suoi diversi aspetti; facilitare lo sviluppo di reti di reti che possano mettere in contatto fra loro le associazioni esistenti nel mondo (interazione orizzontale) e migliorare i contatti fra le istituzioni ed enti di riferimento in Italia (integrazione verticale).
Il convegno può essere una prima occasione per mettere a confronto alcune esperienze associazionistiche e soprattutto per dimostrare concretamente l’interesse delle istituzioni, in particolare del MAE, per questo tipo di aggregazioni spontanee. Inoltre, saranno illustrate le possibilità e le prospettive di carriere internazionali e di altre attività qualificate all’estero.
Al Forum PA 2011
il MAE presenterà anche, tra le altre cose, il suo programma per il 150esimo
anniversario dell’Unità d’Italia; la pubblicazione sul web degli accordi internazionali
conclusi dall’Italia; la riforma del MAE; le attività del MAE nelle aree di
crisi, come l’Afghanistan. (