INFORM - N. 88 - 6 maggio 2011


APPUNTAMENTI

All’IIC Bruxelles il film collettivo “Siamo donne” con Alida Valli, Ingrid Bergman, Isa Miranda e Anna Magnani

Un’iniziativa, in programma il prossimo 10 maggio, nell’ambito della rassegna “Le identità multiple degli italiani” curata da Beatrice Barbalato

 

BRUXELLES – L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ospita martedì 10 maggio alle ore 19 il film “Siamo Donne” (1953) nell’ambito della rassegna intitolata “Le identità multiple degli italiani” curata da Beatrice Barbalato. L’iniziativa è organizzata da IIC e Società Dante Alighieri di Bruxelles.

Il film, proiettato in versione non sottotitolata, è frutto di un lavoro collettivo e risulta diviso in 5 parti: un prologo in cui vengono presentate 4 attrici per la regia di Alfredo Guarini e le successive 4 parti in cui esse interpretano se stesse. I personaggi sono: Alida Valli (regia di Gianni Franciolini, sceneggiatura di Cesare Zavattini); Ingrid Bergman (regia di Roberto Rossellini, sceneggiatura di Luigi Chiarini, Roberto Rossellini, Cesare Zavattini); Isa Miranda (regia di  Luigi Zampa, sceneggiatura di Luigi Chiarini, Giorgio Prosperi, Luigi Zampa, Cesare Zavattini); Anna Magnani (regia di  Luchino Visconti, sceneggiatura di Suso Cecchi D’Amico, Cesare Zavattini).

Riprendendo temi propri al neo-realismo, il film ammette e smentisce allo stesso tempo  la spontaneità e verosimiglianza di questi  racconti: sono infatti attrici che recitano se stesse proprio nel ruolo di attrici, salvo la Bergman. Esso è una testimonianza anche di un modo di vivere professionalmente e quotidianamente gli anni d’oro del cinema italiano, in una chiave quasi autobiografica. Tra l’altro Rossellini filma  - ricostruendolo e  simulandolo -  uno spaccato di vita  privata di Ingrid Bergman, in quel momento sua moglie.

Gli  autori e  sceneggiatori molto celebri di “Siamo donne” mettono in prospettiva infatti in qualche modo il loro stesso lavoro di uomini dello spettacolo, pur consapevoli - in quella particolare circostanza  felice del cinema italiano aderente  al vero - di impiegare per ottenere questo effetto-verità delle tecniche dal casting al girato, di cui intendono mostrare di essere padroni. (Inform)

 


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