INFORM - N. 87 - 5 maggio 2011


MIGRANTI

Progetto Nirva di Aiccre, Cir e Oim : incontri con Ambasciate e Consolati per l’informazione sul ritorno volontario assistito

 

ROMA - Ambasciate e Consolati di molti Paesi tra cui Bolivia, Capo Verde, Argentina, Colombia, all’Aiccre-Sezione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, per incontri informativi del Progetto Nirva- Networking Italiano per il Ritorno Volontario Assistito (fase II) attuato dall’Associazione con i partner Cir-Consiglio Italiano per i Rifugiati  e Oim-Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e il co-finanziamento del Fondo europeo Rimpatri ed il Ministero dell’Interno.

L’iniziativa – sottolinea l’Aiccre - ha l’obiettivo di coinvolgere anche in maniera istituzionale i Paesi di origine da cui provengono la maggior parte dei migranti che hanno richiesto di utilizzare l’opzione. “La cooperazione con i Paesi d’Origine attraverso le Ambasciate e i Consolati – ha dichiarato il segretario generale aggiunto dell’Aiccre Emilio Verrengia nel corso dell’iniziativa – ha un’importanza strategica perché consente di operare insieme a chi concretamente aiuta i migranti che lo desiderano a ritornare in Patria”.

L’Aiccre con il Cir ha presentato le peculiarità del progetto ‘Nirva’ e della rete promossa ed attiva in tutte le Regioni d’Italia per informare i migranti delle possibilità offerte dal Ritorno volontario e facilitare la segnalazione dei cittadini stranieri interessati ad accedere ai progetti che attuano materialmente gli interventi: ‘Partir’ gestito da Oim e ‘Odisseo’ gestito da Virtus Italia. Questi progetti forniscono ai migranti, in sinergia con la Rete Nirva che ormai conta 220 aderenti su tutto il territorio nazionale, consulenza ed assistenza al migrante o alla migrante che intende accedere al Ritorno Volontario Assistito, assicurando anche la sua integrazione nel Paese di origine. Con l’occasione è stata anhe presentata la campagna informativa nazionale “Ritornare per Ricominciare” attuata da Aiccre e Cir sempre nell’ambito del fondo rimpatri.

Ambasciate e Consolati, a conclusione di un ampio ed approfondito confronto, hanno assicurato ai promotori del progetto Nirva – riferisce l’Aiccre - l’interesse ad avviare una cooperazione stabile sia per informare i migranti dei loro paesi e segnalare i casi più difficili, che per il rilascio dei documenti di viaggio per coloro che scelgono il ritorno assistito e volontario.(Inform)

 

 


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