UNHCR
50 mila rifugiati somali in Kenya, Etiopia e Yemen nei
primi tre mesi del 2011
L’anno scorso, nello stesso periodo, erano 23 mila
ROMA – Sono quasi 50.000 i rifugiati somali arrivati
tra i mesi di gennaio e marzo, registrati nei vicini Kenya, Etiopia e Yemen.
L’anno scorso - nello stesso periodo - erano stati 23.000. Sono cifre riferite
dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, allarmato per il
continuo deteriorasi della situazione in Somalia, che costringe sempre più persone
alla fuga.
E’ stato nuovamente il Kenya ad accogliere il maggior
numero di nuovi arrivi - oltre 31.400. Praticamente la totalità di loro è stata
registrata dalle autorità keniane e dall’Unhcr nel
complesso di campi per rifugiati a Dadaab, mediamente
oltre diecimila ogni mese.
Ma anche in Etiopia si assiste a un deciso aumento nel
numero di arrivi dalla Somalia. Oltre 12.200 i somali registrati, soprattutto
attraverso il corridoio di Dollo Ado.
Nell’area l’Unhcr gestisce due campi per rifugiati.
Entrambi stanno raggiungendo in fretta la capienza limite.
La maggioranza di questi rifugiati proviene dalle regioni
di Bay e di Bakol - nel sud e nel centro della Somalia
- due delle zone più colpite dal conflitto. Tutti parlano di una situazione
spaventosa nel paese, segnato da violenza incessante e abusi dei diritti umani.
E raccontano agli operatori Unhcr della coscrizione
forzata attuata da alcune delle fazioni in guerra e di una rovinosa siccità.
La terribile situazione nel paese non lascia alternative
e molti sono costretti a prendere la disperata decisione di attraversare il
Golfo di Aden o il Mar Rosso. Nonostante i rischi del viaggio e il deteriorarsi
della situazione anche nello Yemen - con le agitazioni della popolazione - nei
primi tre mesi del 2011 oltre 22mila rifugiati e migranti provenienti dai paesi
del Corno d’Africa sono arrivati sulle coste del paese della penisola arabica.
Si tratta - spiega l’Unhcr
- di una cifra più che doppia rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno,
quando gli arrivi furono 9.400. Una cifra che supera anche il record di inizio
2009 quando quasi 17mila rifugiati e migranti attraversarono Golfo di Aden e
Mar Rosso.
I cittadini somali rappresentano tuttavia solo un quarto
degli arrivi nello Yemen, nonostante rispetto al primo trimestre dello scorso
anno il loro numero sia raddoppiato, passando da
Alcuni dei nuovi arrivati - raccontano agli operatori
Unhcr - non erano informati delle tensioni politiche e sociali
in Yemen, ma molti somali dicono di non aver avuto altra possibilità che la
fuga. Per questi rifugiati somali la situazione in Yemen è comunque - in confronto
- molto più sicura di quella nel proprio paese.