MOSTRE SULL’EMIGRAZIONE
A Palazzo Ducale fino al 18 settembre. Promossa da Provincia di Lucca e Fondazione
Paolo Cresci
Lungo la scia di un’elica: a Lucca storie di migranti
di ieri e di oggi
LUCCA – C’è
qualcosa di poetico e struggente, ci sono nostalgia e speranza, il sogno del
viaggio e della meta, così come il dolore del distacco nella traccia bianca
e spumosa che lascia la scia di un’elica. E sono queste le suggestioni che si
creano in “Lungo la scia di un’elica”, la mostra sulla migrazione di ieri e
di oggi allestita al Palazzo Ducale di Lucca. Doveva chiudere i battenti in
questi giorni ma visto il successo di pubblico gli organizzatori hanno deciso
di prorogarla fino al 18 settembre. La mostra è promossa dalla Provincia di
Lucca e dalla Fondazione Paolo Cresci, sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica
“Lungo la scia di un’elica”, curata da Pietro Luigi Biagioni e Alessandro Sesti, racconta il viaggio delle generazioni
che dal 1871 ad oggi, piegate dalla miseria e forti di speranza, hanno cercato
altrove, la loro dignità. In mostra documenti di archivio, fotografie, manifesti,
campagne pubblicitarie e vignette satiriche di ieri e di oggi.
Tutto, con un mix di linguaggi – scenografia, istallazioni
fotografiche e video, musiche, satira - è concepito per sollecitare la partecipazione
emozionale: 14 sezioni ricavate in un imponente allestimento spettacolare trasformano
La mostra è a ingresso libero ed è stata realizzata con
il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione
Toscana, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la collaborazione
del Comune di Forte dei Marmi, il Museo della Satira e della Caricatura, il
Comitato per il Premio Satira Politica e il Museo Etnografico provinciale “don
Luigi Pellegrini”di San Pellegrino in Alpe. (