INFORM - N. 85 - 3 maggio 2011


MOSTRE SULL’EMIGRAZIONE ITALIANA  

A L’Aja, mostra multimediale presso l’Archivio Nazionale 

“1001 Italiani” nei Paesi Bassi

 

L’AJA - “1001 Italiani”; è la mostra multimediale sull’emigrazione italiana nei Paesi Bassi (http://www.1001italianen.nl/ ) allestita presso l’Archivio Nazionale de L’Aja. 

La mostra - promossa nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia e curata dalla regista Daniela Tasca - è stata inaugurata il 19 aprile scorso dall’ambasciatore Franco Giordano. Rimarrà presso l’Archivio Nazionale (che si trova in un’area pedonale molto frequentata) per i prossimi tre mesi, poi viaggerà per i Paesi Bassi - con il nome “1001 italiani strada facendo” - e forse anche in Italia.

Accanto ad una parete dell’imponente atrio, coperta di suggestive fotografie in bianco e nero, i visitatori possono sfogliare elettronicamente vecchi documenti per informarsi meglio circa la vita di questi emigranti.

La regista Daniela Tasca ha raccolto documenti d'ogni genere: fotografie di operai ai macchinari in una fabbrica tessile, o in bicicletta nel loro abito buono, grandi famiglie davanti a piatti di pasta, con la bottiglia di latte sul tavolo, poesie su come i nuovi venuti vivacizzavano la quieta società olandese, ma anche articoli di giornali locali, di tenore non propriamente amichevole, sull'impatto dell'arrivo degli italiani.

L'emigrazione italiana nei Paesi Bassi ha origini molto antiche, risalendo ai primi banchieri: è documentata la presenza di un banchiere “lombardo”,  come venivano denominati allora tutti gli italiani che si occupavano di denaro, a Delft già alla fine del 200. Ben piu' tardi vennero gli artigiani, sopratutto terrazzieri e marmisti dal Friuli o dal Nord Italia in genere, particolarmente attivi nell'area della capitale. Ma è stato soprattutto dopo la Seconda Guerra Mondiale che i Paesi Bassi, per realizzare la ricostruzione, avevano bisogno di piu' forze di lavoro, mentre l'Italia ne aveva in abbondanza.

Nel suo intervento, dopo aver ricordato le sofferenze ed i disagi patiti dai nostri emigranti, anche se in questo paese meno che in altri, e reso omaggio alla loro tenacia, l’ambasciatore Giordano ha sottolineato come dopo pochi decenni l'Italia da terra di emigranti sia diventata meta di un'emigrazione ancor più disperata, e che occorre quindi uno sforzo comune europeo per la dignitosa gestione dei flussi migratori dai paesi meno fortunati.

La mostra digitale 1001 italiani nei prossimi tre mesi rimarrà esposta all’Archivio Nazionale dell'Aja, ubicato in un'area pedonale molto frequentata, e poi viaggerà per il Paese con il nome “1001 italiani strada facendo”, e forse anche in Italia. (Inform)

 


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