INFORM - N. 85 - 3 maggio 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Videoconferenza tra la scuola “Leonardo Da Vinci” di Mar del Plata e l’istituto “Enrico Fermi” di Bettola, comune piacentino

Un’iniziativa organizzata, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni di Unità d’Italia, da Marcelo Carrara, coordinatore della Commissione Nuove generazioni del Comites di Mar del Plata

 

MAR DEL PLATA – Approfittando della presenza del presidente della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo, Silvia Bartolini, si è svolta ieri a Mar del Plata una videoconferenza tra gli alunni della scuola italiana “Leonardo Da Vinci” in loco e quelli dello scuola “Enrico Fermi” di Bettola, in provincia di Piacenza.

All’iniziativa, organizzata nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni di Unità d’Italia, erano presenti insieme a Silvia Bartolini, Juan Pedro Zampini, preside della scuola “Leonardo Da Vinci”, Marite Perrella, docente e coordinatrice del progetto per l’istituto marplatense, Vittorio Dragonetti dell’ufficio scuola del Consolato d’Italia a Mar del Plata, Monica Rizzo, presidente dell’Associazione Emilia Romagna in loco e Raffaele Vitiello, presidente del Comites.

Presenti anche Marcelo Carrara, consultore per la Regione Emilia Romagna e coordinatore della Commissione Nuove generazioni del Comites di Mar del Plata, originario di Bettola e promotore dell’iniziativa insieme a Roberto Boiardi, fondatori entrambi dell’Associazione “Bettola nel Mondo” che ha lo scopo di rafforzare i legami tra i concittadini residenti all’estero.

Dall’Italia hanno partecipato al collegamento insieme ai ragazzi il sindaco del comune, Simone Mazza, il preside della scuola “Fermi”, Luigi Fogliazza, il vice sindaco Franco Morisi e l’assessore all’istruzione di Bettola, Maria Cristina Piccoli.

“Con questa videoconferenza prende il via una nuova iniziativa che coinvolge Mar del Plata e il comune piacentino nel segno dell’italianità - ha detto Carrara, - indirizzata in particolare ai più giovani, affinché possano accrescere i rapporti con la terra di origine che le prime e seconde generazioni non hanno mai perduto”.

Silvia Bartolini ha ricordato come nel corso del suo precedente mandato la Consulta si fosse già impegnata a far conoscere la storia dell’emigrazione italiana nelle scuole emiliane. “E’ nostro dovere far conoscere ai nostri ragazzi ciò che le collettività all’estero hanno realizzato – ha detto, aupicando che iniziative analoghe possano ripertersi in altre aree geografiche.

Monica Rizzo ha illustrato alcuni dati dell’emigrazione italiana in Argentina e della storia italiana, dall’unificazione in poi.

Vittorio Dragonetti ha invece segnalato l’importanza di questo tipo di iniziative, utili a sviluppare conoscenza reciproca e a promuovere la lingua italiana, auspicando la possibilità di replicare l’esperienza in altre scuole presenti nella circoscrzione consolare di Mar del Plata. (Inform)

 


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