INFORM - N. 84 - 2 maggio 2011
TURISMO SOSTENIBILE
Sarà firmata il 4 maggio a Castel Thun dagli assessori
Panizza e Fariña
Lettera di intenti fra Trentino e Galizia
TRENTO - Varela Fariña, assessore alla cultura della Galizia (regione nord-occidentale
della Spagna) sarà in Trentino il 3 e il 4 maggio per firmare una lettera di
intenti con l’assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento, Franco
Panizza.
La lettera d’intenti, che sarà firmata a Castel Thun sarà punto di partenza per sviluppare le relazioni
fra le due provincie, far conoscere gli itinerari della Val di Non dedicati a San Giacomo e collaborare ad un
progetto europeo sul turismo sostenibile.
I due assessori si erano conosciuti nell’estate del 2009, in occasione della
visita dell’assessore trentino al santuario di Santiago di Compostela, nell’ambito
del pellegrinaggio organizzato dall’Associazione Anaune “Amici del Cammino di Santiago” di Fondo. In quell’occasione
i due assessori avevano concordato la stesura di un documento programmatico
tra i due governi in materia di percorsi di turismo sostenibile. Tematica al
centro anche della tre giorni sul “Cammino Jacopeo
d’Anaunia”, appuntamento organizzato dall’associazione
di Fondo dal 29 al 1° maggio in val di Non per riscoprire itinerari storici,
religiosi e naturalistici nell’ambito della terza Giornata nazionale dei Cammini
Francigeni.
Sono ormai alcuni anni che il Trentino ha intrapreso
alcuni contatti con la regione della Galizia, grazie anche all’attività dell'Associazione
Anaune Amici del Cammino di Santiago che organizza,
dal 2007, un pellegrinaggio verso il santuario spagnolo.
L’associazione di Fondo sta, infatti, portando avanti
collaborazioni internazionali attraverso la Rete dei Cammini, circuito che coinvolge ogni anno
milioni di pellegrini, mentre, sul territorio trentino, sta promuovendo la riscoperta
di itinerari "lenti", spirituali. Si inseriscono in questo percorso
i tre giorni del "Cammino Jacopeo d'Anaunia", conclusi il 1° maggio con l’ultima tappa a
San Romedio. L’appuntamento si è intersecato con la
terza Giornata nazionale dei Cammini Francigeni, promossa
a livello nazionale dalla "Rete dei Cammini", per far conoscere le
antiche vie di pellegrinaggio non solo come vie dello spirito, ma come patrimonio
della collettività. (Inform)
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