INFORM - N. 84 - 2 maggio 2011
SOLIDARIETA’
Il sindaco di Modica a Paganica per una
testimonianza d’amicizia
Antonello Buscema in visita alla comunità
paganichese, legata alla sua città da un gemellaggio religioso
L’AQUILA – Ci
sarà un’appendice importante, a Paganica, per Antonello Buscema, sindaco di
Modica, in questi giorni all’Aquila con una delegazione istituzionale siciliana
per l’evento “Ragusa chiama L’Aquila”, singolare iniziativa di solidarietà nei
confronti della città capoluogo d’Abruzzo gravemente ferita dal terremoto, inserita
nel quadro delle manifestazioni ufficiali per il 150° anniversario dell’Unità
d’Italia. Domani (3 maggio), infatti, i sindaci di Modica e Santa Croce Camerina,
Antonello Buscema e Lucio Schembari, con altri amministratori, imprenditori
e dirigenti scolastici provenienti dalla provincia di Ragusa, in collaborazione
con Esercito, Prefettura dell’Aquila, Guardia di Finanza, Istituto Alberghiero
e altre scuole aquilane, presenti il Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente,
e il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, daranno il via in piazza
Duomo ad una kermesse che metterà in mostra alcune prelibatezze della gastronomia
siciliana, come il famoso cioccolato modicano e i prodotti caseari, assieme
ai prodotti tipici aquilani, allietato dalle note della banda di Santa Croce
Camerina. Un ulteriore esempio del calore e della vicinanza dimostrata dal popolo
siciliano all’Aquila, dopo il terremoto del 6 aprile 2009, con numerose iniziative
di solidarietà.
Proprio nei mesi
dell’emergenza la Caritas
siciliana piantò il campo base a Paganica, operando alacremente nei centri colpiti
dal sisma. Particolarmente la Caritas della diocesi di Noto, di cui è direttore
Maurilio Assenza, modicano, si è fortemente legata alla comunità paganichese,
ponendo così le basi per un gemellaggio religioso, poi allacciato tra la parrocchia
di Paganica e la comunità parrocchiale della chiesa Madre di San Pietro Apostolo
di Modica. Molti gli scambi di visite intrecciati in questi due anni, che consolidando
vincoli di amicizia e comuni percorsi di apostolato man mano hanno conquistato
l’attenzione e l’affetto della bella città siciliana, dichiarata Patrimonio universale dell’umanità per i suoi
tesori d’arte e d’architettura. Modica, città di 55 mila abitanti, è infatti
una delle otto perle - con Noto, Ragusa, Catania, Scicli, Palazzolo Acreide,
Caltagirone e Militello - del barocco siciliano, protette dall’Unesco. Quella
cuspide di Sicilia, colpita nel 1693 da un terribile terremoto che la distrusse,
facendo più di centomila morti, fu ricostruita a meraviglia con il gusto architettonico
dell’epoca, dando vita a quell’armonica fioritura tardo-barocca che contraddistingue
la Sicilia, e in particolare Modica, con le sue cento
chiese città davvero suggestiva, arrampicata sulle coste di un canyon, un unicum
architettonico di grande valenza che l’ha fatta definire “la città più singolare
dopo Venezia”.
Appunto in ragione
di questi forti rapporti di solidarietà che hanno legato all’Aquila e significativamente
a Paganica la sua città, nel pomeriggio di domani (3 maggio) il sindaco di Modica,
Antonello Buscema, porterà una testimonianza d’amicizia alla comunità paganichese,
dapprima visitando il Monastero delle Clarisse, poi partecipando alla cerimonia
di riconsegna alla parrocchia di Paganica della statua lignea della Madonna
dell’Uccellino, rubata decenni fa dalla chiesa madre di Santa Maria Assunta
e ritrovata nel 2004 a Ventimiglia dai Carabinieri
del Nucleo tutela patrimonio culturale di Genova. Dopo la cerimonia di riconsegna
della preziosa statua lignea del Quattrocento, splendido esempio d’arte religiosa
abruzzese che segna il passaggio dallo stile gotico al rinascimentale, e la
Messa celebrata dall’Arcivescovo Giuseppe Molinari, il sindaco
Buscema porterà la testimonianza d’affetto della sua città alla comunità paganichese,
legata a Modica da numerosi rapporti d’amicizia e dal gemellaggio religioso.
Sarà una festosa occasione che consentirà alla comunità paganichese d’esprimere
gratitudine al sindaco Buscema e, attraverso lui, all’intera città di Modica
per la straordinaria sensibilità dimostrata. Di recente una nutrita delegazione
paganichese, guidata dal parroco don Dionisio Rodriguez, è stata ospite a Modica della parrocchia di
San Pietro Apostolo e, nel gennaio scorso, un’altra iniziativa promossa dalla
Caritas netina diretta dal prof. Assenza ha portato nella città siciliana il
seminarista paganichese Federico Palmerini per un’intensa testimonianza spirituale.
(Goffredo Palmerini-Inform)