Da IL PUNTO DI MARCO ZACCHERA
ROMA - Rispondendo
a una mia interrogazione parlamentare il sottosegretario agli Affari Esteri
Alfredo Mantica ha comunicato ufficialmente l’intenzione della Confederazione
Elvetica di non rivedere la quota di ristorno delle tasse dei frontalieri. “Il
governo federale non ha per il momento intenzione di modificarle – conferma
Mantica - poiché i ristorni dei frontalieri sono parte integrante della convenzione
bilaterale per la doppia imposizione approvata da Italia e Svizzera il 9 marzo
1976 e entrata in vigore il 27 marzo
La questione è
di fondamentale importanza per i comuni confinanti con
Un ristorno che le recenti campagne anti-frontalieri - con la famosa questione dei manifesti “balairatt” da me sollevata alla Camera (in cui i frontalieri italiani venivano paragonati a topi) - promosse dall’Udc svizzero e i successivi risultati elettorali hanno messo in dubbio.
Ma almeno per
ora non cambia come ha confermato in una nota ufficiale il consigliere federale
per l’economia Evelyn Widmer-Schupmf. (Marco
Zacchera*-Il Punto/
* Deputato del Pdl, presidente del Comitato sugli Italiani all’estero della Camera