INFORM - N. 83 - 29 aprile 2011


ASSOCIAZIONI

A Rosario il Congresso Nazionale delle Società italiane di Mutuo Soccorso

Merlo (Maie): “L’associazionismo italiano all’estero è stato, ed è tutt’ora, un pilastro della nostra collettività”. Giai (Maie): “Dobbiamo andare verso un nuovo modello di funzionamento delle associazioni che produca le risorse necessarie per la sua sostenibilità e futura crescita”

 

ROSARIO - Il presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero Ricardo Merlo e la senatrice Mirella Giai, coordinatrice del Maie per l’America Latina, hanno aperto i lavori del Congresso nazionale delle Società italiane di Mutuo Soccorso che si chiude oggi venerdì 29 aprile,  nel Centro Metropolitano de Eventos y Convenciones di Rosario.

Il Congresso, organizzato dalla Federazione degli Enti Mutualistici della Provincia di Santa Fe, con il patrocinio dell’ Istituto Nazionale dell’Associazionismo ed Economia Sociale (INAES) è stata anche l’occasione di celebrazione del 150º Anniversario della storica Società Italiana di Rosario "Unione e Benevolenza".

Merlo ha parlato a più di mille delegati rappresentanti di associazioni italiane, provenienti da tutta l’Argentina, affrontando argomenti istituzionali e culturali. “L’origine  del Maie e la sua natura – ha spiegato il deputato della ripartizione America meridionale - sono quelle di un movimento indipendente, fondamentalmente ispirato all’associazionismo di volontariato. Le associazioni italiane di mutua assistenza, con il loro ruolo ed il loro radicamento nella nostra collettività rappresentano la nostra stessa identità;  sono un bene comune indiscutibile che ci caratterizza, qualcosa  di cui  noi italiani all’estero andiamo fieri”. Merlo ha ribadito sia l’importanza degli enti di mutuo soccorso, creati, più di un secolo fa, da e per la collettività italiana, sia la necessità di salvaguardarne l’operato.  “L’associazionismo italiano all`estero – ha puntualizzato Merlo - è stato, ed è tutt’ora, un pilastro della nostra collettività; il Maie che si ispira ai suoi stessi principi fondanti, mutua assistenza, volontariato, impegno sociale e culturale, promuoverà e sosterrà sempre  tutte le azioni volte alla tutela e al recupero del valore storico e culturale di questo patrimonio.”

Il deputato Merlo, la senatrice Giai e il coordinatore nazionale del Maie Mariano Gazzola hanno poi incontrato i militanti del movimento presso la sede del Maie nel centro di Rosario.

“L’associazionismo italiano in Sudamerica -  ha affermato la Giai durante il congresso ricordando la proposta del Maie per il rilancio delle associazioni - ha una ricca storia e un presente di crisi, che significa difficoltà ma anche opportunità. Dobbiamo andare verso un nuovo modello, un nuovo paradigma di funzionamento delle associazioni che rispetti la nostra storia e i nostri valori fondanti, ma che produca  le risorse necessarie per la sua sostenibilità e futura crescita. Tecnologia informatica, ricambio generazionale e sostenibilità finanziaria devono essere i principi fondamentali di questo cambiamento”

Nel corso dei due giorni di visita alla collettività di Rosario il presidente del Maie Merlo e la senatrice Giai  hanno inoltre avuto diversi incontri con i media: sono stati intervistati dai giornalisti del  quotidiano “La Capital” e della Rete 5 e nell’ambito della trasmissione  “Bien Temprano” un programma dell’emittente LT84TV  (una delle più importanti del Sud di Santa Fe), durante la quale il giornalista Diego Fiori ha posto loro domande sulle politiche del governo Berlusconi per gli italiani all’estero e sulle potenzialità di  sviluppo del Maie nel mondo. (Inform)

 

 


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