ITALIANI ALL’ESTERO
Le precisazioni dell’Inps sulla procedura di verifica
esistenza in vita pensionati all’estero
ROMA - Dall’Inps sono state diramate alcune precisazioni
sulla procedura di verifica di esistenza in vita dei pensionati all’estero.
“La banca che gestisce i servizi di pagamento delle pensioni all’estero
per conto dell’Inps, l’Istituto di Credito delle Banche Popolari Italiane (ICBPI),
- si legge nella nota dell’Istituto previdenziale- ha pianificato le attività
di verifica dell’esistenza in vita dei pensionati. L’iniziativa risponde ad
un preciso obbligo del contratto di fornitura del servizio, teso ad evitare
il pagamento di prestazioni a persone diverse dai legittimi beneficiari. I pensionati
interessati dall’iniziativa sono stati informati con lettera, nella quale sono
state fornite indicazioni in merito alle modalità dell’accertamento”.
“Inoltre, - prosegue il comunicato - con lo scopo
di assicurare ai pensionati tutti i canali di assistenza disponibili, si è provveduto
ad informare i principali Patronati dell’iniziativa e analoghe comunicazioni
sono state inviate ai Consolati per il tramite del ministero degli Affari Esteri.
La verifica sarà realizzata attraverso la localizzazione del pagamento di una
rata di pensione presso gli sportelli della Western Union per la riscossione diretta da parte dei pensionati.
Il controllo – precisa l’Inps - sarà scaglionato nell’arco di tre mesi: a maggio
saranno interessati i pensionati residenti nel continente americano che riscuotono
mensilmente, a giugno la verifica riguarderà le pensioni mensili pagate nelle
restanti aree geografiche ed infine, in occasione del pagamento della rata di
luglio, l’accertamento proseguirà nei confronti dei pensionati che riscuotono
pensioni semestrali in tutti i Paesi. La riscossione diretta da parte del pensionato
varrà come prova di esistenza in vita. Specifiche procedure sono state previste
per i pensionati che per un oggettivo impedimento sono impossibilitati a recarsi
di persona presso gli sportelli della Western Union. Al termine di ogni fase, - conclude la nota - ICBPI
provvederà a ripristinare le precedenti e consuete modalità di pagamento”. (