INFORM - N. 83 - 29 aprile 2011


FRONTALIERI

Alla Camera dei Deputati una mozione sui rapporti fra Italia e Svizzera

Narducci (Pd) : “Un documento per tutelare i nostri concittadini e riattivare i canali diplomatici tra i due Paesi”. Pozzetti (Cgil Frontalieri- Cgie ): “Auspico il più ampio consenso da parte dei parlamentari di maggioranza e opposizione”

 

ROMA – Giovedì scorso il sindacato ispettivo della Camera dei Deputati ha pubblicato la mozione sui rapporti Italia - Svizzera presentata dai deputati del Partito democratico facenti parte della III Commissione affari esteri.

La mozione intende portare all’attenzione dell’Aula parlamentare il dibattito sulle difficoltà tra l’Italia e la Svizzera che negli ultimi mesi hanno comportato pesanti attacchi ai frontalieri italiani occupati nella fascia di confine in territorio elvetico.

“Il Pd intende, con questa mozione, tutelare i nostri concittadini frontalieri – ha spiegato in una nota il primo firmatario del documento, Franco Narducci - e garantire la regolare applicazione della Convenzione esistente per quanto riguarda il ristorno fiscale ai comuni di frontiera entro la fascia di delimitazione di 20 chilometri. Tutto ciò esige che si attivino i canali diplomatici bloccati da mesi e che le forze politiche di governo si assumano le responsabilità che a loro competono”. Narducci ha inoltre ricordato, quali altri firmatari della mozione, i deputati del Pd Chiara Braga e Daniele Marantelli.

In attesa della calendarizzazione in aula, il responsabile nazionale della Cgil per i lavoratori frontalieri e consigliere del CGIE, Claudio Pozzetti, ha sollecitato il sostegno alla mozione da parte di tutte le strutture sindacali, auspicando su essa “il più ampio consenso da parte dei parlamentari di maggioranza e opposizione”. (Inform)

 


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