INFORM - N. 82 - 28 aprile 2011


MUSICA DA FILM 

Debutto internazionale dell’Orchestra al  Beijing International Film Festival

L’Orchestra Italiana del Cinema a Pechino con Nicola Piovani

 

PECHINO - Successo per l’Orchestra Italiana del Cinema al Beijing International Film Festival, prima edizione della rassegna dedicata al cinema internazionale ospitata a Pechino dal 23 al 28 aprile, con la partecipazione di 42 paesi e 160 pellicole.

Il 23 aprile la giovane formazione sinfonica dell’Orchestra Italiana del Cinema (www.orchestraitalianadelcinema.it/ si è esibita a conclusione della cerimonia d’inaugurazione del festival trasmessa dal prestigioso National Center for The Performing Arts .

La formazione di 82 giovani professori d’orchestra diretta dal Maestro Daniele Belardinelli ha interpretato un medley di alcune tra le più celebri colonne sonore che ha poi riproposto il 26 e 27 aprile in un doppio concerto sinfonico-visuale nella storica cornice della Great Hall of The People (sede del Parlamento cinese) in Piazza Tiananmen. L’evento è stato diffuso e replicato sulla televisione di Stato Cctv con una audience di oltre 100 milioni di telespettatori.

La formazione ha esordito davanti ad oltre 15.000 persone a sera proponendo Cinematology, un grande show sinfonico-visivo ideato e prodotto da Marco Patrignani con le videoproiezioni di veri e propri affreschi digitali ispirati alle composizioni in programma elaborate da Stefano Fomasi, e il suggestivo gioco di luci sul palcoscenico firmato dal light designer di fama internazionale Pepi Morgia. Da segnalare la partecipazione del Maestro Nicola Piovani che, per la prima volta in assoluto sul territorio cinese, ha diretto la compagine orchestrale in due suites tratte dalle colonne sonore da lui scritte per i film La voce della luna e Ginger & Fred di Federico Fellini e La vita è bella di Roberto Benigni. Presente il 26 aprile – a sorpresa – la cantante israeliana Noa che si è esibita in una suggestiva versione di Beautiful That Way (La Vita è Bella di Roberto Benigni).

I solisti Mauro Maur alla tromba e Françoise de Clossey al pianoforte sono intervenuti duettando sulle note di Nino Rota e Piero Piccioni.

Nel repertorio dell’Orchestra Italiana del Cinema erano comprese anche musiche tratte da pellicole cinesi molto note al pubblico locale quali Red detachment of women, My father my mother e The love of the hawthorn tree, The Shaolin Temple, interpretate in perfetta simbiosi con la formazione strumentale dai cantanti lirici Liu Huan, Tan Jing e Chang Shilei.

Tra i titoli italiani le composizioni di Nino Rota: 8 e ½, La dolce Vita, Amarcord, La strada, Il Padrino; Alessandro Cicignini: Ladri di biciclette ; Piero Piccioni: C’era una volta, rappresentative di un evento che è considerato tra i più importanti momenti di scambio culturale tra Italia e Cina del 2011. Tra i successi internazionali più acclamati, brani tratti dalla colonna sonora di Via col Vento, Il Dottor Zivago, ET, 2001 Odissea nello spazio, Star Wars, Luci dalla ribalta e la commovente Schindler’s list .

Tra le autorità presenti alla kermesse musicale – che è stata ripresa per tre volte dalla televisione di Stato - il sindaco di Pechino Guo Jinlong, il ministro statale per Radio Cinema e Televisione Cai Fuchao, l’ex presidente del Comitato Olimpico Cinese Liu Qi, oltre agli attori Jackie Chan e Zhang Ziyi, ambasciatori d’immagine del festival di Pechino, e il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Pechino, Barbara Alighiero. Presenti  direttori dei festival cinematografici mondiali tra cui Marco Mueller, direttore della rassegna internazionale del film di Venezia, Cameron Bailey (Toronto), Lee Yong Kwan (Busan), John Cooper (Sundance Film Festival), Wilfred Wong (Hong Kong), Tom Yoda (Tokyo), Maxine Williamson (the Asia Pacific Screen Awards) e Chuck Boller (Hawaii International Film Festival) .

Hanno patrocinato la partecipazione dell’Orchestra la Presidenza della Repubblica Italiana, il Ministero per gli Affari Esteri, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero dello Sviluppo Economico ,l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, la Fondazione Italia Cina, la Fondazione Federico Fellini, Cinecittà Luce e il Centro Sperimentale di Cinematografia - Divisione Biblioteca Luigi Chiarini.  (Inform)

 

 


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