CROAZIA
Da “
Etnie poco rappresentate nell’amministrazione statale.
Il governo vara il Piano d’azione per le minoranze nazionali
ZAGABRIA – Di anno in anno il governo vara nuovi piani
d’azione con l’obiettivo di incentivare l’assunzione degli appartenenti alle
minoranze nazionali nell’amministrazione statale, nel sistema giudiziario e
negli organi di autogoverno locale e regionale. Nell’ultimo Piano d’azione il
governo ammette che non è stato raggiunto l’obiettivo di avere più rappresentanti
delle etnie nei settori citati, adducendo che la causa è nella mancanza di fondi
per ulteriori assunzioni, nella mancanza di titoli di studio adeguati ai profili
richiesti da parte degli appartenenti alle minoranze nazionali, la non di
Risultati insoddisfacenti. Nel documento varato di recente, il
governo ammette che i risultati sono insoddisfacenti a causa delle limitate
possibilità di assunzione nell’amministrazione statale. Siccome non è ancora
stato redatto il registro degli impiegati nel settore pubblico, il governo non
può disporre dei dati inerenti al numero degli appartenenti alle minoranze nazionali
che vi lavorano. L’introduzione di tale registro dovrebbe contribuire a una
migliore pianificazione delle assunzioni degli appartenenti alle etnie. Il ministero
dell’Amministrazione ha suggerito di non procedere ancora con la messa in atto
del piano di assunzioni degli appartenenti alle minoranze nazionali, perché
non si dispone dei dati inerenti alla struttura dei lavoratori, alla fluttuazione
naturale della forza lavoro, agli obblighi odierni e futuri degli organi di
amministrazione statale. Solamente quando tale registro sarà pronto, il governo
potrà redigere un Piano di assunzione per gli appartenenti alle minoranze nazionali.
Cinquanta italiani. In base all’evidenza provvisoria del ministero dell’Amministrazione,
a febbraio dell’anno scorso negli organi dell’amministrazione statale erano
impiegate complessivamente 51.426 persone, delle quali 2.017 (il 3,92 per cento)
si erano di