POLITICHE DI
INTEGRAZIONE
Emilia Romagna: iniziative della Regione per promuovere
il diritto di cittadinanza per i nati da genitori stranieri
BOLOGNA - Sono più di 500 i ragazzi nati in Emilia-Romagna
da genitori stranieri che nel 2011 diventano maggiorenni, e possono così chiedere
la cittadinanza italiana. Un numero destinato a crescere nel tempo se si calcola
che, negli ultimi anni, oltre un quinto dei nuovi nati in regione ha entrambi
i genitori non italiani. Si tratta di bambini destinati a frequentare l’asilo
e la scuola a fianco dei coetanei figli di italiani, a crescere nella stessa
società e dimensione.
Con una differenza fondamentale, però, come ricordano
dalla Regione Emilia Romagna: i figli di genitori stranieri possono chiedere
la cittadinanza italiana solo al raggiungimento del diciottesimo anno d'età
e a condizione che abbiano risieduto in Italia senza interruzioni dalla nascita,
rischiando per di più di perdere definitivamente questo diritto se non lo eserciteranno
nei dodici mesi successivi.
Questo perché la legge italiana non applica lo “ius soli”, in base al quale è cittadino originario chi nasce
sul territorio dello Stato, bensì lo “ius sanguinis”, secondo cui la cittadinanza è trasmessa da genitore
a figlio.
“18 Ius soli” nelle scuole
dell’Emilia-Romagna
Il film documentario, prodotto in collaborazione con
l’Associazione Amici di Giana, verrà proiettato in
prima assoluta a Reggio Emilia (dove è stato in parte girato) il 28 aprile alle
L’Anci Emilia-Romagna, dal
canto proprio, invierà una lettera, a firma del presidente Daniele Manca, ai
sindaci di tutte le città con un invito ad adottare le forme e le modalità più
opportune per informare i giovani di origine straniera residenti nel Comune
“rispetto a un diritto esigibile che li potrebbe trasformare da cittadini di
‘fatto’ a cittadini di diritto”. Al messaggio del presidente Anci Emilia-Romagna verrà allegato a sua volta un fac simile di lettera che i sindaci potranno spedire ai ragazzi,
invitandoli a rivolgersi all’Ufficio di stato civile del Comune. L’iniziativa
è partita nel Comune di Reggio Emilia, con il sindaco Delrio.
In Italia (fonte Istat) i ragazzi con entrambi i genitori
stranieri nati nel 1994 (e che diventeranno quindi maggiorenni l’anno prossimo)
sono 11.817; quelli che compiono i 18 anni quest’anno (classe 1993) sono 9.972,
e i 19enni (nati nel 1992) sono 8.745. Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna
i nati nel 1994 con entrambi i genitori stranieri (e quindi 17enni) sono 750,
i ragazzi che diventano maggiorenni quest’anno (nati nel 1993) 527 e quelli
che lo sono diventati l’anno scorso (i nati nel 1992) 409. (