INFORM - N. 81 - 27 aprile 2011


CINEMA

Istituto Italiano di Cultura e Società Dante Alighieri, Comitato di Bruxelles

“Ma che storia” di Gianfranco Pannone

Il 4 maggio, al via il ciclo su “Le identità multiple degli italiani” a cura di Beatrice Barbalato

 

BRUXELLES - Con la proiezione cinematografica  del film "Ma che storia" di Gianfranco Pannone, il 4 maggio alle ore 19, presso l’Istituto di Cultura di Bruxelles - Rue de Livourne, 38, 1000 Bruxelles -  prende il via un nuovo ciclo su “Le identità multiple degli italiani”, a cura di Beatrice Barbalato.

Il film, prodotto da Cinecittà Luce in collaborazione con Produzione Straordinaria, sarà preceduto da una presentazione dell’autore e da un’introduzione di Hugues Le Paige (giornalista, regista, produttore).

Il ciclo, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura e dalla Società Dante Alighieri-Comitato di Bruxelles,  comincia dunque con un film che fa da ponte al precedente ciclo filmico sul Risorgimento, e racconta della percezione che oggi si ha del passato e dell’italianità.

Il Risorgimento non è solo una storia di ieri, il processo di unificazione italiana investe l’attualità di un paese ad identità multiple. Mazzini, Garibaldi, Cavour sono nomi che ancora costituiscono il faro di una paternità nazionale non sempre accettata serenamente. L’epopea risorgimentale è stata in più occasioni rivisitata criticamente durante il XX secolo. Fra intellettuali e popolo, fra il potere e il popolo si è perpetuato un distacco che ha messo spesso in crisi la condivisione di un sentimento nazionale. “E poi, un popolo di contadini quello italiano del primo novecento, - come dice Gianfranco Pannone - è stato via via cancellato dalle ideologie e da un’ansia del “nuovo” che hanno finito con l’emarginare tradizioni, consuetudini, affetti”.

“Ma che storia” (2010, 78’, sottotitoli in francese) attraverso brani filmici tratti da diversi archivi fa rivivere nell’attualità i diversi volti degli italiani, volti che oggi sembrano essere antropologicamente scomparsi.  (Inform)

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