INFORM - N. 80 - 26 aprile 2011


REFERENDUM DI GIUGNO IN ITALIA

Costituito in Svizzera il Comitato nazionale di Sostegno

 

ZURIGO – In occasione dei referendum abrogativi popolari del 12 e 13 giugno che si terranno in Italia anche i connazionali all’estero potranno esprimere il loro voto per corrispondenza secondo le modalità stabilite dalla legge 459/2001. I quesiti referendari riguardano tre temi centrali per il futuro dell’Italia: la costruzione in Italia di centrali nucleari; la gestione e la privatizzazione dell’acqua; la legge sul legittimo impedimento. Lo ricorda una nota, diramata dalla FCLIS- Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera, in cui si annuncia che si è costituito a Zurigo il Comitato di sostegno ai Referedum su iniziativa di alcuni esponenti politici dei partiti del centrosinistra (Italia dei Valori, Partito democratico, Sinistra ecologia e Libertà, Sinistra italiana in Svizzera) e delle associazioni nazionali in Svizzera, (Acli-Associazione Cattolica Lavoratori Italiani; Fcli-Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera, Uim-Unione Italiani nel Mondo) e da un movimento (Fabbrica di Nichi di Zurigo).

Il Comitato di sostegno ai referendum abrogativi “si ripropone di agire su due terreni fondamentali”, si legge nella nota. Il primo: “Una campagna di informazione sulle modalità e sulle scadenze del voto per corrispondenza, ben sapendo che la battaglia preliminare sarà proprio quella per raggiungere il quorum, del 50% + 1 degli aventi diritto, necessario per la validità della votazione popolare”.  A tale proposito  si sottolinea che “è importante ribadire che il voto per corrispondenza degli italiani all’estero si svolge in tempi anticipati rispetto al voto sul territorio nazionale”. E “il Comitato vigilerà perché sia garantita da parte degli uffici elettorali dei Consolati massima trasparenza ed efficienza dei vari passaggi organizzativi del voto”. “Al di là delle posizioni sul contenuto dei singoli quesiti facciamo appello ai connazionali  affinché con il loro voto salvaguardino la validità di  questo fondamentale strumento di democrazia diretta! Siamo infatti consapevoli che la nostra partecipazione può contribuire in misura determinante a raggiungere il quorum a livello nazionale”.

Il secondo “terreno fondamentale” sul quale si propone di agire il Comtato: “Una campagna, attraverso dibattiti ed iniziative pubbliche su tutto il territorio della Confederazione, per costituire comitati di coordinamento in ogni circoscrizione consolare e nei centri in cui sono presenti circoli di partito e sedi di associazioni italiane, e per far conoscere i contenuti  dei referendum:  l’abrogazione delle norme sulla costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano,  i due quesiti sulla gestione pubblica  e la distribuzione di un fondamentale bene comune come l’acqua,  l’abrogazione del meccanismo perverso delle norme sul legittimo impedimento”.

La nota prosegue: “L’attesa del pronunciamento della Consulta sui recenti  provvedimenti del governo volti a cancellare  i quesiti referendari sul nucleare e sull’acqua pubblica - con l’obiettivo evidente di scoraggiare la partecipazione e rendere così nullo anche quello contro le norme sul legittimo impedimento -  non può assolutamente fermare la campagna di informazione e di sensibilizzazione anche tra gli italiani in Svizzera. Anzi ora più che mai è importante tenere vivi l’attenzione e il dibattito su tali tematiche. Per questo il Comitato di sostegno in Svizzera continuerà a sensibilizzare ed  informare i cittadini italiani, anche nella convinzione che tali quesiti, in particolare quelli che concernono il nucleare e l’acqua pubblica abbiano una valenza non solo italiana ma europea, incrociando le rivendicazioni che molti movimenti e partiti in Europa portano avanti su questo terreno. Il voto degli italiani all’estero, in particolare quello delle giovani generazioni, che con l’Italia hanno un rapporto prettamente ideale e sentimentale, assume quindi il significato di un segnale che va ben oltre il confine del nostro Paese” conclude la nota . (Inform)

 

 


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