INFORM - N. 80 - 26 aprile 2011


ASSOCIAZIONI

A Bulciago (Lecco) i funerali di Vittorio Arrigoni

Daniele Marconcini ricorda il giovane attivista per i diritti umani ucciso a Gaza

 

MANTOVA – Il presidente dell’Associazione dei Mantovani nel Mondo, Daniele Marconcini, ricorda Vittorio Arrigoni, pacifista italiano ucciso nei giorni scorsi a Gaza, attraverso le parole di Francesco Coppola, che ha partecipato il 24 aprile a Bulciago, in provincia di Lecco, ai funerali del giovane attivista per i diritti umani.

“Significativo come nel giorno in cui si festeggia la Pasqua cristiana - scrive Coppola, - in tanti, soprattutto giovani, abbiano deciso di rendere omaggio ad un giovane che aveva fatto una scelta di vita coraggiosa e rischiosa. Infatti in questi giorni si sono susseguite le testimonianze di chi Arrigoni lo aveva conosciuto e un dato di fatto sembra incontrovertibile: Vittorio era stimato e amato da tanti, come tanti erano quelli che aveva aiutato facendo da scudo umano per permettere a contadini e pescatori palestinesi di svolgere il proprio lavoro minacciato dal fuoco delle armi israeliane”.

Coppola ha descritto anche il corteo funebre formato da tante bandiere della pace, palestinesi e italiane e ricordato le  parole di commiato del parroco di Bulciago, don Roberto Crotta. “Sono decine i giovani che hanno fatto sapere alla madre di Vittorio di essere pronti a partire per Gaza per testimoniare l’ingiustizia che opprime quella terra: è il germoglio di speranza che la Palestina sta attendendo – ha detto don Crotta. Insieme a quest’ultimo, ha celebrato la cerimonia anche il vescovo di Gerusalemme, Hilarion Capucci che ha definito Vittorio “un martire, un eroe e un santo, come un vescovo che ha difeso il suo gregge e il suo gregge era il popolo palestinese”. (Inform)

 


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