CONCORSI LETTERARI
Premiazione il 16 maggio al Salone del Libro di Torino
“Lingua Madre”: chi ha vinto la sesta
edizione
Mostra fotografica “Italiane, straniere, donne-volti
e voci del Concorso Lingua Madre” dal 10 al 30 maggio
TORINO - Bulgaria, Germania, Albania sono questi i paesi
di provenienza delle tre vincitrici del VI Concorso
letterario nazionale “Lingua Madre”: Guergana Radeva
(Bulgaria), Irene Barbero Beerwald (Germania), Generda
Brace (Albania), Sezione Donne Italiane Camilla Urso (Italia).
I premi speciali sono stati assegnati a: Rosa Elvira
Celorio Campana (Ecuador) Premio Speciale Fondazione Sanbdretto Re Rebaudengo, Jacqueline
Tema (Madagascar) Premio Speciale Rotary Club Torino Mole Antonelliana, Tetyana
Gordiyenko (Ucraina) Premio Speciale Slow Food
- Terra Madre, Alexandra Petrova (Russia) Premio Speciale
Torino Film Festival.
Più di 270 i racconti arrivati per
La premiazione si svolgerà lunedì 16 maggio al Salone
Internazionale del Libro (ore 12 – Lingotto Oval),
presenti il presidente della Fondazione per il Libro,
Ad anticipare l’evento, la mostra fotografica “Italiane,
straniere, donne - volti e voci del Concorso Lingua Madre” dal 10 al 30
maggio al Palazzo delle Poste (Via Alfieri 10 - Torino).
Ogni giorno al Lingotto Oval
si terrà quindi un incontro dedicato al progetto per approfondire temi di attualità
e fondamentale rilevanza sociale quali: teorie, letture e politiche di donne,
il simbolico materno, il linguaggio quale strumento di dialogo, comprensione
e riconoscimento reciproco.
Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre è parte
del progetto permanente della Regione Piemonte, che lo promuove insieme al Salone
Internazionale del Libro ed è destinato alle donne straniere residenti in Italia,
con una sezione dedicata alle donne italiane. La premiazione avviene nella giornata
di chiusura del Salone del Libro e i racconti selezionati sono raccolti in un
libro. Il volume Lingua Madre Duemiladieci - Racconti di donne straniere in
Italia (Seb27) è stato selezionato al Premio Alessandro Tassoni 2011 per la narrativa.
Il numero sempre crescente di partecipanti, le decine
di iniziative svolte su tutto il territorio nazionale nel corso di ogni anno,
i riconoscimenti (quali l’annullo filatelico che le Poste Italiane dedicano
al Concorso), lo spettacolo teatrale tratto dai racconti del Concorso “Senza
voce, senza terra, soli” (Fabula Rasa/Assemblea Teatro) attualmente in tournée,
si accompagnano a collaborazioni con enti e istituzioni ed hanno portato alla
nascita di una vera e propria “comunità allargata” che continua a esprimersi
e confrontarsi durante tutto l’anno, anche grazie alla creazione di un blog
(www.concorsolinguamadre.it ).
Confermata la collaborazione con Slow Food Terra Madre, Torino Film Festival, cui sono dedicati
premi speciali, così come il Premio Rotary Club Torino Mole Antonelliana, il
Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
(dedicato alle fotografie), la votazione online sul sito del Salone del Libro
per assegnare il Premio della Giuria Popolare.
Novità 2011: in collaborazione con le Biblioteche Civiche
di Torino, un bando dedicato alle studentesse e ricercatrici universitarie per
tesi di laurea che avranno come oggetto di ricerca il Concorso Lingua Madre.
Il 2011 vede nascere – spiega Daniela Finocchi - anche
un nuovo gruppo di lavoro e studio, formato da studiose, saggiste, docenti per
approfondire l’esame del fenomeno migratorio al femminile che tende alla realizzazione
di un volume d’analisi attraverso “voci chiave”. Il Concorso, inoltre, è tra
i promotori dell’Accademia del Silenzio, nata da un’idea di Duccio Demetrio
e Nicoletta Polla Mattiot. Un progetto dedicato alla
cultura della memoria e della scrittura autobiografica, teso a sperimentare
un linguaggio nuovo, fatto di alternanza tra ascolto e comunicazione, che sia
percorso di relazione e strumento di dialogo, comprensione e reciproco riconoscimento.(