INFORM - N. 79 - 22 aprile 2011
EDITORIA
Contributi alla stampa italiana all’estero
La Fusie condivide le preoccupazioni di Siddi: “Chiediamo chiarezza”
“Improcrastinabile la riforma dell’intervento statale
nel settore”
ROMA - La
Fusie saluta “con soddisfazione”
le dichiarazioni del presidente della
Federazione nazionale della stampa Franco Siddi (v.
Inform www.mclink.it/com/inform/art/11n07901.htm
), “condividendone sia le preoccupazioni che la richiesta di chiarimenti sul
rispetto delle normative che prevedono contributi a favore dei quotidiani italiani
editi all’estero”.
La Fusie esprime anche “preoccupazione per quanto riguarda la
stampa periodica italiana all’estero, i cui contributi prima tagliati e successivamente
ripristinati sembrerebbero ora minacciati dall’ipotesi di ricomprenderli
in quelli che subiranno un ulteriore taglio lineare del 10 per cento”. Si tratterebbe,
secondo la Fusie,
di una “ingiusta estensione dei tagli previsti per l’anno 2011
a contributi relativi all’anno 2009”.
La Fusie, quindi, chiede “che quest’ulteriore taglio non colpisca
la stampa periodica italiana all’estero” ed inoltre auspica “che tale
incertezza normativa non finisca per incidere negativamente sui tempi
di erogazione di tali contributi, nella convinzione , anche alla luce di queste
ultime vicende, che una riforma dell’intervento statale nel settore della
stampa italiana all’estero è diventata evidentemente improcrastinabile”. (Inform)
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