INFORM - N. 79 - 22 aprile 2011


ASSOCIAZIONI

Si terrà nel mese di novembre a Toronto la “La Settimana Laziale”

L’iniziativa, dedicata alle eccellenze della regione nel mondo, è stata presentata dalla Federazione  Laziale dell`Ontario

 

TORONTO –  Dopo il rinnovo dell`esecutivo della Federazione Laziale dell’Ontario, avvenuto nel gennaio scorso, i rappresentanti del sodalizio hanno tenuto una conferenza stampa per illustrare la riorganizzazione della Federazione e il programma dell’anno in corso. L’incontro è stato arricchito dalla colazione all`Italiana preparata da Pino Didiano. Alla presenza di oltre 35 presidenti delle associazioni laziali, nonché di ospiti e simpatizzanti, il neo presidente  Vittorio Coco, che era affiancato dal Comitato esecutivo composto da Marino Moscone,Gianni Mignardi, Rocco Grossi, Franco Stendardo, Felix Rocca e  Tony Iafano),  ha illustrato il  programma de  “La Settimana Laziale” che  si terrà il prossimo novembre a Toronto.

Nella Settimana, dedicata alle eccellenze italiane nel mondo,  verranno organizzate mostre fotografiche delle associazioni, una mostra agroalimentare con prodotti tipici della Regione Lazio,  una Conferenza sul secondo conflitto mondiale con il professore Blasi, il Premio del Laziale dell`Anno e un simposio sulle nuove generazioni canadesi di origine laziale. Da segnalare anche la realizzazione del nuovo sito della federazione (www.lazialionline.org), il Gala con l’assessore della Regione Lazio con delega alla famiglia e alle politiche migratorie Michele Forte e la presentazione del libro: “I laziali in Canada. Anche noi abbiamo fatto grande questo Paese”  scritto da Vittorio  Coco con la collaborazione Tony Porretta (Consultore Regione Lazio).

Nell`aprire i lavori  della Conferenza, il presidente della Federazione ha detto: “Sono felicissimo della presenza  cosi numerosa dei presidenti delle associazioni laziali in Ontario e  del vostro  entusiasmo; questo ci incoraggia e ci da la forza di lavorare, con amore e armonia, alla realizzazione del  nostro imponente progetto. Per la realizzazione della Settimana Laziale – ha continuato Coco - lavoreremo infatti con umiltà e consapevolezza; abbiamo bisogno  del contributo di tutti. Il nostro non facile cammino  ci porterà verso  la preparazione dell`evento che come si sa, coincide con il 150 ° Anniversario dell’Unità d’Italia. E` un progetto ambizioso, lo sappiamo,ma l`esperienza ci insegna che non ci si può arrendere davanti a ogni piccolo  ostacolo.  Con l`aiuto di tutte le associazioni, - ha concluso Coco - che ringrazio ancora per la presenza, la Settimana Laziale sarà una grande vetrina per la nostra terra, per noi e per le nuove generazioni di canadesi di origine laziale”.

Soffermandosi sul Premio Laziale dell`Anno, il presidente ha voluto ricordare ai presenti i pionieri e i padri delle Federazione Laziale e soprattutto coloro che con spirito di servizio e amore per la propria terra, non solo misero la loro faccia,  ma soprattutto diedero il loro contributo economico per la realizzazione del sogno laziale in Canada, una Federazione che riunisse sotto un unico ombrello tutte le associazioni.

Coco ha anche ricordato il primo presidente e fondatore della Federazione,  Ron Zeppieri e l’amico di avventura,  Leonardo Cianfarani, “due colossi della nostra comunità – ha spiegato - che non sono più con noi, ma che sarebbero veramente orgogliosi del lavoro oggi svolto le associazioni  laziali nel nostro paese”.

Durante l’incontro il consultore della Ragione Lazio, Tony Porretta ha esortato tutte le associazioni a lavorare in armonia con la Federazione affinché il sodalizio possa tornare agli albori degli anni 2000.

Dal canto suo il consigliere regionale Michele Di Biase si è complimentato con tutti, ricordando  che la città di Vaughan è stata sempre pronta ad appoggiare queste iniziative meritevoli  delle associazioni.

Tra gli ospiti anche l`avvocato Michael Tibollo presidente del Congresso degli Italo Canadesi, distretto di Toronto e recentemente eletto presidente nazionale.“Sono felice poter parlare a nome del Congresso – ha detto Tibollo – e quindi di invitare tutte le associazioni a far parte della nostra grande famiglia e lavorare insieme per il bene comune degli italo-canadesi”. L’incontro è stato seguito anche da Emilia Capo coordinatrice del club “CIA’,   una associazione che raggruppa gli over 50 di origine italiana. (Inform)

 


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